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Tg Lazio, edizione del 6 maggio 2020

CORONAVIRUS, AL VIA NEL LAZIO 300MILA TEST SIEROLOGICI

Partiranno da lunedì i 300mila test sierologici per l’indagine di sieroprevalenza su tutti gli operatori sanitari, per le Forze dell’Ordine e per tutte le RSA sia gli ospiti che i dipendenti. Si inizierà con gli operatori sanitari e con i membri della Guardia di Finanza. “E’ la più grande indagine di sieroprevalenza che si svolge in Italia- ha detto l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato- non rappresenta in alcun modo una ‘patente di immunità’, ma aiuta a comprendere quant’è stata la circolazione del virus sul territorio”.

CORONAVIRUS, CNA LAZIO: SETTORE BENESSERE RIPARTA IL 18 MAGGIO

“Se il settore del benessere non riparte è destinato a sparire, le imprese non possono piu’ aspettare, attendono con la massima urgenza le indicazioni necessarie per ripartire in sicurezza”. A lanciare l’allarme è Erino Colombi, presidente della Cna Lazio, che ha annunciato di aver proposto alla Regione Lazio la riapertura non oltre il 18 maggio. “Quello del benessere- ha detto Colombi- e’ uno dei settori piu’ colpiti dall’emergenza sanitaria. Parliamo di oltre 19.000 aziende nel Lazio con un numero di addetti pari a 43mila che vogliono riaprire, perche’ preparate a lavorare in sicurezza”.

ROMA, SI RIBALTA MULETTO IN ZONA CASE ROSSE, MORTO OPERAIO

Incidente sul lavoro in via Civitacampomarano, nella zona di Case Rosse a Roma, dove un operaio di 58 anni e’ morto schiacciato da un muletto che si e’ ribaltato. Sono al vaglio le cause dell’accaduto e sul posto presemti i Vigili del fuoco, la Polizia Scientifica e gli agenti del commissariato San Basilio. In corso anche il sopralluogo dell’Ispettorato del lavoro.

CORONAVIRUS, DAL LAZIO INVIATE A INPS 60MILA DOMANDE CIGD

“Sono circa 60 mila le domande di cassa integrazione in deroga che come Regione Lazio abbiamo decretato e inviato all’Inps per la liquidazione. Quello compiuto dai nostri uffici e’ stato un lavoro costante e quotidiano che dal 25 marzo scorso non si e’ mai arrestato”. A dirlo è l’assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino che ha chiesto all’Inps di “aggiornare il proprio sistema informatico affinche’ possa leggere e prendere in carico tutte le altre migliaia di domande decretate”, dal momento che “risultano caricate a sistema Inps solamente 35.903 domande pari a nostre 169 determine dirigenziali”.

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6 Maggio 2020
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