Conte: “Per spostarsi tra Regioni bisognerà aspettare. Bello che tutti gli italiani passino le ferie in Italia”

Il premier annuncia che il decreto maggio "ammonterà a 55 miliardi" e dice: "Lavoriamo a un piano straordinario per l'edilizia scolastica per essere pronti per settembre"
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ROMA – In un’intervista al Fatto Quotidiano il presidente del consiglio Giuseppe Conte parla della soglia di trasmissione con cui sarà possibile lo spostamento tra regioni. “Non c’è una soglia specifica decisiva. Gli indici che segnalano l’allarme e farebbero scattare una chiusura non sono collegati solo a R0, ma a una ventina di parametri: densità abitativa, test fatti, nuovi contagiati, posti disponibili negli ospedali ecc. Per spostarsi tra regioni bisognerà aspettare”, risponde il premier. E aggiunge: “Idem per la riapertura del commercio al dettaglio, prevista per il 18 maggio: non si possono fare previsioni. Non mi aspetto un particolare aumento dei contagi, perché ormai si è diffusa fra i cittadini un’educazione generale alla convivenza col virus. Anche se ci sono settori che non possiamo controllare del tutto, come gli ambiti familiari. Lo stesso il ritorno in fabbrica, nonostante i protocolli rigorosi, potrebbe far risalire la curva. Ma stiamo facendo tutto con grande scrupolo e abbiamo un piano che ci consente, se le cose andassero male, di intervenire in modo mirato, geograficamente circoscritto, e non generalizzato”.

“BELLO CHE TUTTI ITALIANI PASSINO FERIE IN ITALIA”

“Confido che l’epidemia sarà sempre più sotto controllo e potremo andare in vacanza. Magari con più cautele di prima, ma al mare, in montagna, in collina ci andremo. Sarebbe bello, per aiutare il settore duramente colpito del turismo, che tutti gli italiani passassero le ferie in Italia”, dice ancora Conte al Fatto Quotidiano.

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“DL MAGGIO ENTRO LA SETTIMANA, AMMONTA A 55 MLD”

Potrebbe slittare di qualche ora il varo del dl maggio. Annunciato per la metà della settimana, potrebbe arrivare entro la fine di questa settimana, dice il premier Giuseppe Conte al Fatto Quotidiano. Queste le sue parole: “Dopo i decreti Liquidità e Cura Italia, ci sarà il decreto Maggio che conto di chiudere entro la settimana e ammonterà a 55 miliardi”.

“Il decreto Maggio conterrà una misura molto importante che consentirà a tutti i cittadini, attraverso il credito di imposta, di ristrutturare gli immobili per adeguarli alla normativa antisismica e per l’efficientamento energetico, a costo zero: gratis”, annuncia Conte nell’intervista al Fatto Quotidiano. Conte sottolinea che il “meccanismo è stato suggerito dal ministro Fraccaro e avrà forte impatto: ci aspettiamo maggiore occupazione e la decisa ripresa delle costruzioni. E senza ulteriore consumo del suolo”.

“IN DL MAGGIO 3 MLD AI COMUNI, PREVISTO ANCHE PIANO STRAORDINARIO SCUOLE”

Tra le misure previste dal dl maggio, ci sarà lo stanziamento ai Comuni di fondi per 3 miliardi “per sbloccare lavori di manutenzioni e opere pubbliche con procedure di gara semplificate”, annuncia Conte nell’intervista al Fatto Quotidiano. Conte spiega che d’intesa con Anci e Upi il governo lavora “a un piano straordinario per l’edilizia scolastica, approfittando delle scuole chiuse, per avere a settembre aule ristrutturate e sicure per i nostri ragazzi. I ragazzi sono stati un po’ dimenticati dal governo”.

“PIANO PER FASE DUE HA FUNZIONATO”

“Vedo che il piano ha funzionato, con un’attuazione ordinata del rientro di 4,5 milioni di lavoratori tra fabbriche e uffici. Anche le nuove regole sui trasporti non hanno bloccato gli spostamenti, anch’essi finora molto ordinati”. E’ la valutazione che il premier Conte affida al Fatto Quotidiano della prima attuazione della fase due. “Si conferma – dice il presidente del consiglio- il senso di responsabilità dei cittadini, la grande attenzione al rispetto delle regole. E questo mi fa ben sperare sul fatto che la curva dell’epidemia resti sotto controllo. Detto ciò, questo virus è un male invisibile quindi fare previsioni è azzardato, hanno difficoltà pure gli scienziati”.

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“IN SICUREZZA POSSIBILE ANTICIPARE PARRUCCHIERI O TEATRI”

“In presenza di un protocollo di sicurezza per spazi, ambienti e attività, si potrà decidere di anticipare le aperture di centri estetici, parrucchieri, ma anche teatri”, dice ancora Conte al Fatto Quotidiano, sottolineando che una volta definite “le soglie di allarme, siamo in condizione di studiare un’eventuale anticipazione delle aperture per ulteriori attività con differenziazioni geografiche”.

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6 Maggio 2020
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