ROMA – “Carburante A1 non disponibile, quantità limitate concesse solo per voli statali, le missioni Sar (ricerca e soccorso) e ospedalieri. Si prega di calcolare la quantità di carburante sufficiente dall’aeroporto precedente per le tratte di volo successive”: è l’alert. trasmesso dai “Notam”, i bollettini aeronautici emessi nelle ultime ore, riferito all’aeroporto di Brindisi per il 6 e 7 aprile. In sostanza, si mettono in guardia le compagnie aeree che nello scalo pugliese non c’è cherosene, il principale tipo di carburante utilizzato nell’aviazione civile e militare.
REGGIO CALABRIA, PESCARA E I CASI PRECEDENTI
Messaggi simili appaiono in riferimento agli aeroporti di Reggio Calabria e Pescara che introducono restrizioni per la carenza del cherosene. I bollettini di oggi, lunedì 6 aprile, in tre scali nazionali, seguono quelli che 48 ore fa riguardavano gli aeroporti di Milano Linate, Bologna, Treviso e Venezia per le difficoltà del fornitore Air Bp Italia. Salgono così a sette gli scali nazionali in cui si segnalano problemi per il rifornimento dei velivoli.
Alla vigilia di Pasqua, dai Notam era emerso il freno tirato invece per gli scali di Milano Linate, Venezia Marco Polo, Treviso e Bologna che hanno scelto di dare la precedenza ai voli ambulanza, di Stato e con durata superiore alle 3 ore e lasciare per tutti gli altri “una distribuzione controllata”.
(photo credit: Aeroporto del Salento-Brindisi/Fb)







