Gli Usa tornano a trattare con l’Iran per l’accordo sul nucleare

Biden cambia, a tre anni dallo stop e dalle sanzioni di Trump
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ROMA – Gli Stati Uniti sono tornati oggi al tavolo dei negoziati con l’Iran dopo tre anni di stop, cominciati al tempo dell’amministrazione di Donald Trump. Rappresentanti americani sono a Vienna, dove si stanno riunendo oggi delegati di Iran, Cina, Francia, Germania, Russia e Regno Unito. Secondo fonti di stampa concordanti, i negoziatori degli Stati Uniti alloggiano in un albergo differente rispetto a quello dove sono in corso le trattative e dove si trovano gli altri negoziatori. “Non sottostimiamo la dimensione delle sfide che abbiamo di fronte”, ha detto ai giornalisti un portavoce del dipartimento di Stato, Ned Price. “Questi sono i primi giorni. Non anticipiamo svolte rapide o immediate perché questi negoziati, ce lo aspettiamo, saranno difficili”. Joe Biden, presidente degli Stati Uniti da gennaio, ha detto di voler tornare al rispetto dell’accordo sul nucleare iraniano sottoscritto nel 2015, al tempo dell’amministrazione di Barack Obama. Tra i nodi da sciogliere ci saranno la revoca delle sanzioni americane imposte nei confronti di Teheran e il ritorno di Teheran all’osservanza dei vincoli sull’arricchimento dell’uranio.

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