Covid, Gava: “Diamo certezze, riaprire dal 20 aprile le attività sicure”

"I dati dimostrano che non tutta Italia è colpita allo stesso modo", dice la sottosegretaria alla Transizione ecologica e deputata della Lega
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ROMA – “I dati Istat rivelano che da febbraio 2020 a febbraio 2021 sono andati persi 945mila posti di lavoro. Le vittime predestinate di questa crisi sono soprattutto autonomi e donne. Di fronte a questi numeri diventa ancora più urgente e necessario che, parallelamente all’impegno per rendere più efficiente il piano di vaccinazioni, si programmi la riapertura delle attività che possono essere svolte in sicurezza. I dati dimostrano che non tutta Italia è colpita allo stesso modo. Ci siamo impegnati per ricominciare ad aprire dal 20 aprile e bisogna che le istituzioni facciano il massimo per tenere fede all’impegno preso coi cittadini ai quali, da un anno, ha chiesto grossi sacrifici per tutelare la salute pubblica, quasi mai ricambiati da adeguati sostegni e ristori. Bisogna restituire speranza e normalità e consentire agli operatori che lavorano nel turismo di immaginare e poi programmare una estate finalmente “normale”. Ci sono attività all’aperto sicure, professioni che possono essere svolte senza rischi: da qui bisogna ripartire. La Lega nel governo è impegnata per raggiungere questo risultato”. Così il sottosegretario alla Transizione ecologica, Vannia Gava, deputata della Lega, in una nota.

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