A Chernobyl incendio nella foresta: radiazioni fuori dalla norma

L'incendio ha devastato circa cento ettari di foresta
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ROMA – Un incremento nel livello delle radiazioni presso Chernobyl, nell'”area di esclusione” creata dopo il disastro nucleare del 1986, e’ stato segnalato da responsabili dei servizi di controllo ambientale dell’Ucraina a seguito di un incendio che ha devastato decine di ettari di foresta. “Ci sono cattive notizie” ha scritto ieri sui suoi profili social Yegor Firsov, a capo del Servizio nazionale per il controllo ecologico. Il responsabile ha accompagnato il messaggio con un video nel quale si vede un contattore Geiger che indica radiazioni di un livello 16 volte superiore alla norma. Secondo Firsov, l’incendio ha devastato circa cento ettari di foresta. Per estinguere i roghi, divampati sabato, Kiev ha mobilitato due aeroplani, un elicottero e circa cento pompieri. Non e’ la prima volta che nelle foreste vicino a Chernobyl si sviluppano incendi. La centrale venne chiusa nel 2000. Nel 2016 e’ stata installata una cupola protettiva sul quarto reattore, quello dove si verifico’ l’esplosione. La popolazione non e’ autorizzata a risiedere in un’area di 2.600 chilometri quadrati attorno alla centrale. Nell'”area di esclusione”, abbandonata, e’ cresciuta una fitta vegetazione e gli animali sono numerosi.

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6 Aprile 2020
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