Santo Darko Grillo è il nuovo direttore dell’Inapp

L’Inapp svolge attività di ricerca scientifica secondo le migliori pratiche internazionali, volta a studiare fenomeni di importanza strategica per la collettività
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Santo Darko Grillo è il nuovo direttore dell’Inapp. Nato a Catania, 48 anni, lauree in Economia e Commercio e in Scienze dell’Amministrazione, porta nell’Istituto la sua esperienza ultraventennale nella gestione e organizzazione di realtà della Pa. Tra gli ultimi incarichi, quello di direttore generale dell’Agenzia spaziale italiana.

L’Inapp svolge attività di ricerca scientifica secondo le migliori pratiche internazionali, volta a studiare fenomeni di importanza strategica per la collettività al fine di fornire informazioni, conoscenza e strumenti utili al policymaker per compiere le proprie scelte e ai cittadini per valutare l’impatto di tali scelte.

Inapp si occupa di analisi, monitoraggio e valutazione delle politiche del lavoro e dei servizi per il lavoro, delle politiche dell’istruzione e della formazione, delle politiche sociali e di tutte quelle politiche pubbliche che hanno effetti sul mercato del lavoro. In questi campi, Inapp promuove la comprensione dei fenomeni economici e sociali, attraverso la produzione di rapporti periodici di monitoraggio e valutazione, la creazione e lo sviluppo di banche dati, l’organizzazione di seminari e conferenze e svolge attività di analisi strategica delle politiche volta all’elaborazione di scenari di intervento per il policymaker.

Accanto all’attività scientifica, Inapp svolge il ruolo di assistenza metodologica e scientifica per le azioni di sistema del Fondo sociale europeo ed è Agenzia nazionale del programma comunitario Erasmus+ per l’ambito istruzione e formazione professionale.
L’ambito operativo di ricerca dell’Istituto si sostanzia in cinque grandi aree tematiche: welfare, innovazione e investimento sociale; professioni e competenze; dinamiche, istituzioni e politiche del mercato del lavoro; istituzioni e politiche della formazione; povertà, disabilità, inclusione sociale.

Insieme all’Istat, Inapp è l’unico Ente di informazione statistica riconosciuto dal Sistema Statistico Nazionale (Sistan), di cui è membro, mantiene e sviluppa alcune tra le più importanti indagini sul mercato del lavoro e sul sistema della formazione in Italia. Dal 2017, Inapp ha riportato l’Italia nel consorzio europeo Eric-Ess e cura per l’Italia la fondamentale indagine European Social Survey.

Dall’1 gennaio 2018 Inapp opera in qualità di Organismo intermedio del Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l’occupazione (Spao) del Fondo Sociale Europeo, in base a quanto previsto dall’articolo 123 del Regolamento (Ue) numero 1303/2013.
L’Inapp tornerà a pubblicare il Rapporto annuale riprendendo così la consuetudine decennale dell’Isfol.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

6 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»