Gaza, ‘Marcia del ritorno’: 2 palestinesi uccisi e 250 feriti da militari israeliani

Ieri il governo di Israele aveva confermato che l'esercito è pronto a sparare sui manifestanti nella Striscia in caso di "provocazioni come quelle della scorsa settimana".
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ROMA – Due palestinesi uccisi e altri 250 feriti: e’ un primo bilancio degli scontri che si sono veriticati oggi nella Striscia di Gaza, dove militari israeliani hanno aperto il fuoco sui partecipanti alla Grande marcia del ritorno. A diffondere le stime, in una nota, e’ stato il ministero della Sanita’ della Striscia. Le due vittime sono state colpite a morte a est di Gaza City e a Khan Younes, nel sud della regione palestinese.

Secondo fonti concordanti, i dimostranti avevano bruciato pneumatici e lanciato sassi contro i militari, che hanno risposto anche lanciando lacrimogeni.

Ieri il governo di Israele aveva confermato che l’esercito è pronto a sparare sui manifestanti nella Striscia in caso di “provocazioni come quelle della scorsa settimana”.

Dall’inizio della protesta, denominata Grande marcia del ritorno, sono stati uccisi almeno 19 palestinesi.

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