sabato 18 Aprile 2026

VIDEO| Napoli, accoltellata su un bus da un 39enne in cura per problemi psichici. L’Ordine degli Avvocati: “Violenza cieca, fatto gravissimo”

A quanto risulta, l'uomo non conosceva la vittima, una 32enne che ora è ricoverata al Cardarelli, non in pericolo di vita

NAPOLI – È stato arrestato con le accuse di lesioni gravi e sequestro di persona il 39enne che nella serata di ieri, in via Simone Martini, a Napoli, ha accoltellato una donna di 32 anni su un autobus della linea C32. L’uomo si trova nel carcere di Poggioreale. La vittima, secondo la ricostruzione dei carabinieri, che indagano su quanto accaduto, è stata trattenuta sotto la minaccia di un coltello per circa 15 minuti. Il 39enne risulta già in cura per problemi psichiatrici.

Ieri sera nascondeva un’altra arma oltre a quella con cui ha colpito la 32enne, che resta ricoverata al Cardarelli, non in pericolo di vita. A quanto risulta, l’uomo non conosceva la vittima.

“Terrore tra i passeggeri, che sono intervenuti per salvare la donna. L’aggressore è stato bloccato e ha rischiato il linciaggio“, ha scritto su Facebook il deputato di Verdi Sinistra Francesco Borrelli.

VIOLENZA DONNE. ACCOLTELLATA SU BUS, ORDINE AVVOCATI: VICINI A COLLEGA

Il presidente del consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Carmine Foreste, unitamente a tutti i consiglieri, esprime “profonda costernazione e ferma condanna per l’inaudita violenza che ha colpito, nella serata di ieri, una nostra giovane iscritta nel quartiere Vomero”. “La collega vittima di un barbaro accoltellamento e di un successivo sequestro a bordo di un mezzo pubblico – spiega l’Ordine – rappresenta l’ennesimo bersaglio di una violenza cieca e imprevedibile che ferisce non solo la persona, ma l’intera comunità civile e professionale”. Foreste “ha già provveduto a contattare telefonicamente la collega per manifestarle il pieno sostegno, l’affetto e la solidarietà di tutta l’avvocatura napoletana, accertandosi delle sue condizioni di salute”. L’Ordine sottolinea “con forza la necessità di una maggiore sicurezza sul territorio e di una riflessione profonda sulla tutela dei cittadini e dei professionisti che vivono quotidianamente la città” e afferma che “seguirà con attenzione l’evolversi della vicenda giudiziaria, restando a completa disposizione della collega e della sua famiglia per ogni forma di assistenza e supporto necessari in questo drammatico momento”. “Siamo profondamente scossi da quanto accaduto – dichiara Foreste -. L’aggressione subita dalla nostra collega è un atto di una gravità inaudita. A lei va il nostro abbraccio più sincero e l’augurio di una pronta guarigione. L’avvocatura napoletana è e resterà al suo fianco, non lasciandola sola nel percorso di recupero fisico e psicologico che la attende”.

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