Class action per le buche a Roma? Per il giudice è inammissibile, ma il Codacons non si arrende

Il Codacons pronto a ricorrere in appello contra la decisione del giudice che aveva giudicato inammissibile la class action
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ROMA – Il Tribunale di Roma ha dichiarato inammissibile la class action intentata dal Codacons contro il dissesto stradale della capitale. Una decisione che non sorprende l’associazione dei consumatori, dal momento che in primo grado la quasi totalità delle class action presentate in Italia è stata dichiarata inammissibile dai giudici, decisioni poi ribaltate in Corte d’Appello, sede cui il Codacons si rivolgerà per ottenere l’ammissibilità dell’azione collettiva.

“Il Tribunale di Roma, nel rigettare la nostra class action, ritiene in sostanza che per difendersi dalle buche dell’asfalto e dal dissesto stradale bisogna ricorrere al giudice amministrativo, perché non è chiaro quali danni subiscano i cittadini dalla situazione disastrosa delle strade romane- spiega il presidente Carlo Rienzi- Prendiamo atto di tale decisione e ricorreremo in appello e in sede amministrativa, augurandoci che né i giudici né altri cittadini cadano mai nella rete di buche esistenti nella capitale”.

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