Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Da Enel, Dorna e Fim nasce il primo campionato delle moto elettriche

Arriva il campionato per sole moto elettriche.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Arriva il campionato per sole moto elettriche. La mobilità sostenibile conquista quindi una delle ultime ridotte del motore a combustione interna, regno del rombo e della puzza di benzina.

Enel sarà infatti title sponsor della prossima FIM MotoE World cup, il primo campionato motociclistico interamente elettrico riconosciuto dalla Federazione internazionale motociclistica.

L’avvio del campionato sarà nel 2019, una serie di test avrà luogo quest’anno a margine dei gran premi tradizionali. Enel sarà inoltre Sustainable power partner di MotoGP, il campionato ‘normale’, un progetto condiviso con Dorna sports, proprietario dei diritti commerciali dei gran premi a due ruote.

Un impegno a lungo termine per rendere più verde anche le corse tradizionali“, segnalano da Enel. Le moto saranno prodotte dalla Energica, azienda modenese all’avanguardia nel settore.

Enel progetterà e fornirà dispositivi di smart charging per garantire una ricarica rapida delle motociclette Energica. Un caricatore a batteria mobile, appositamente progettato e in grado di caricare completamente una moto in meno di 30 minuti, sarà collegato alla piattaforma di smart e-mobility di Enel per ottimizzare il processo di ricarica.

Questa piattaforma integra le tecnologie all’avanguardia della Electro mobility management (Emm) di Enel, che consentono il monitoraggio remoto delle stazioni di ricarica, e la piattaforma JuiceNet, sviluppata dalla controllata americana di Enel eMotorWerks, per l’aggregazione di impianti di accumulo distribuiti.

Attraverso la sua divisione di servizi energetici avanzati Enel X, Enel offrirà la propria competenza ed esperienza tecnica nel settore della mobilità elettrica alla FIM Enel MotoE World Cup, con un sistema di ricarica rapida e smart, servizi energetici avanzati, fornitura e accumulo di energia verde, personale e infrastrutture dedicate on-site.

Il complesso sistema elettrico di MotoE sarà supportato dalle soluzioni di gestione energetica intelligente di Enel e dalle energie rinnovabili generate localmente attraverso sistemi fotovoltaici portatili di ultima generazione o messe a disposizione dalle reti di distribuzione locale.

Inoltre, in qualità di Sustainable Power Partner di MotoGP, Enel collaborerà con Dorna per offrire a MotoGP soluzioni energetiche avanzate, comprese quelle per la promozione dell’efficienza energetica delle gare.

Si comincia con dei ‘demo lap’, dei giri di pista dimostrativi, già quest’anno, a margine di gran prix a combustione interna. Il 2018 quindi sarà un anno di promozione della MotoE, mentre dal 2019 inizieranno le gare, integrate negli eventi del motomondiale tradizionale. L’accordo tra Enel, Dorna e FIM è della durata di 3 anni.

Le moto Energica pesano circa 260 kg, a fronte dei 160 kg delle moto da corsa tradizionali (le batterie pesano). La velocità è autolimitata a 250 kmh, per consentire un maggior numero di giri (alla maggiore richiesta di potenza diminuisce la carica della batteria). Le moto elettriche Energica per il pubblico costano tra 25 e 30mila euro, quelle da gara di più, ma il costo non è stato fornito.

“L’annuncio di oggi della nostra collaborazione con Dorna- dice Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Enel- sottolinea una volta di più l’impegno di Enel nella promozione costante dello sviluppo della mobilità elettrica a livello globale. Il nostro contributo in termini di soluzioni industriali sia al MotoGP, la più importante competizione motociclistica, che a MotoE, la nuova entusiasmante sfida nel mondo delle competizioni su due ruote, consentirà ad Enel di continuare a studiare soluzioni tecnologiche innovative nell’ambito del trasporto sostenibile”.

“La partnership con MotoE e MotoGP- aggiunge- rappresenta per noi un’evoluzione naturale che rafforza la nostra posizione come Official Power Partner di Formula E, annunciata nel 2016. La leadership di Enel nella rivoluzione energetica dell’ultimo decennio, e nelle tecnologie smart per famiglie, imprese e città, ci porta a partnership come quella con Dorna e ad attuare e comunicare la nostra strategia per la sostenibilità, in cui l’elettrificazione del trasporto svolge un ruolo fondamentale”.














“Siamo lieti di annunciare la nuova partnership Dorna-Enel, con il solido supporto di Enel per lo sviluppo delle tecnologie per la generazione elettrica da fonti rinnovabili”, dice Vito Ippolito, presidente FIM.

“Sono 25 anni- spiega Ippolito- che la FIM ha un programma di sostenibilità, un aspetto che rappresenta per noi un pilastro fondamentale del futuro del motociclismo e dell’evoluzione nel campo delle energie alternative. Siamo certi che la collaborazione fra Dorna, Energica ed Enel contribuirà al conseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goals) nel settore dello sport, in particolare quelli collegati all’accesso all’energia sostenibile”.

Dorna e FIM “sono liete di entrare nel mondo della mobilità elettrica, una scelta obbligata verso il futuro- aggiunge Carmelo Ezpeleta, amministratore delegato di Dorna Sports- Annunciamo con entusiasmo la nostra partnership con Enel come title sponsor ufficiale della FIM Enel MotoE World Cup, oltre che come Sustainable Power Partner di MotoGP – un partner tecnologico da cui ci aspettiamo un importante contributo in questa nuova esperienza”.

“Apprezziamo- aggiunge- l’impegno e i valori di Enel, che incarnano perfettamente i principi su cui si fonda la nuova FIM Enel MotoE World Cup, e siamo molto orgogliosi di collaborare con un’azienda globale così innovativa e diversificata. Ci aspettiamo molto da una collaborazione che comprende anche IRTA, i MotoGP Independent Teams e le eccellenti moto di Energica. Insieme riusciremo certamente a fare della Cup un grande successo”.

CAPIROSSI: COS’HA IN MENO MOTO ELETTRICA? SOLO IL RUMORE

La moto elettrica rispetto a quella con motore a combustione interna “in più ha che è una moto pulita e che non fa rumore, in meno che non fa rumore“. Loris Capirossi, tre volte campione mondiale di motociclismo, il più giovane ad aver conquistato il titolo iridato nella storia del Motomondiale, lo dice a margine della presentazione della prossima FIM MotoE World cup, il primo campionato motociclistico interamente elettrico riconosciuto dalla Federazione internazionale motociclistica.

La moto elettrica “l’ho provata in più occasioni e sono rimasto colpito dal livello che ha attualmente– spiega Capirossi alla DIRE- poi è anche una moto facile da guidare, con una distribuzione di pesi ottimale”.

Una moto, spiega poi nel suo intervento alla presentazione del campionato MotoE, che ha “una distribuzione di pesi molto bassa, non ha buchi di potenza, è agile, si guida bene“.

Oggi “siamo solo all’inizio dello sviluppo, abbiamo ancora tutta la stagione 2018 per lavorare per poi partire nel 2019 con il campionato”, spiega il campione di motociclismo. “E’ l’inizio di uno sviluppo- ribadisce dal palco- si dovranno mettere a posto un po’ di cosine per essere pronti”.

Il futuro “è chiaro, l’evoluzione è continua- dice ‘Capirex’- Siamo partiti dai due tempi, siamo arrivati ai quattro tempi, adesso sta arrivando anche la moto elettrica. Si va avanti, si cerca sempre di migliorare e se possiamo dare una mano all’ambiente, perché no?”.

Il futuro, conclude dal palco Capirossi, non ha rumore, “ha un suono diverso, ed è naturale”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»