Sgarbi stronca il Consiglio comunale di Firenze: “Il più brutto che abbia mai visto, un pollaio”/VIDEO

Il critico d'arte oggi ha visitato il Salone dei Duecento, che al centro ospita la nuova struttura per il Consiglio comunale
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FIRENZE – Vittorio Sgarbi è entrato oggi nel Salone dei Duecento, a Palazzo Vecchio. Dove era in corso il Consiglio comunale. Una breve apparizione, prima di incontrare il sindaco di Firenze, Dario Nardella. Giusto il tempo di stroncare senza pietà la nuova struttura, al centro del salone, che contiene proprio Consiglio comunale. “E’ il più brutto che abbia mai visto, lo dobbiamo abbattere. Non è un Consiglio comunale, ma un pollaio. Una cosa incredibile. Lo devo fotografare”. Pronti via ed è subito polemica: “Uno pensa a un palazzo così importante, benché del Comune, vigilato della sovrintendenza la quale è severa su tutto. Dopo la cosa più brutta del mondo”, un’altra, ovvero “il tribunale all’entrata della città come ho detto varie volte, noto che il cancro, come una specie di metastasi, è arrivato sin qui. Così nel palazzo più importante della città c’è una specie di pollaio…”.

Per il critico d’arte “basterebbe un intervento come nei Consigli comunali di città più piccole. Non so penso a Volterra, con i banchi dei consiglieri lungo il perimetro delle pareti. Perché invece bisogna isolare questo gruppo di disperati”, i consiglieri comunali fiorentini, “che devono stare chiusi in questa specie di cella” all’interno del Salone dei Duecento. Questa, continua, “è l’idea di un pazzo, uno che andrebbe internato”. Un architetto “che butta danaro, fa un pollaio di questo genere, inquina uno dei palazzi più belli del mondo sia maledetto”. Il sovrintendente Andrea Pessina, “che ha autorizzato questo scempio ma ha avuto il coraggio di criticare la ‘Maestà tradita’ di Gaetano Pesce”, conclude Sgarbi che ritorna sulla polemica tra Palazzo Vecchio e sovrintendenza sull’uso delle piazze storiche, “va cacciato a pedate. Che impari a lavorare”.

di Diego Giorgi, giornalista

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