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Omicidio Varese, Valente (Pd): “Inaccettabile accusare la madre”

"Le uniche vittime nella vicenda di Viggiù sono il bambino e la madre e che l'unico colpevole è Davide Paitone"
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ROMA – “È inaccettabile e gravissimo accusare, anche se solo indirettamente, la madre di Daniele Paitone, ‘colpevole’ di aver consegnato il figlio al padre, anche in assenza di un preciso obbligo. Le parole che avrebbe scritto il Gip per sottolineare l’imprevedibilità del gesto suonano francamente crudeli e inopportune, figlie di antichi stereotipi e pregiudizi. Esamineremo gli atti, ma è chiaro che le uniche vittime nella vicenda di Viggiù sono il bambino e la madre e che l’unico colpevole è Davide Paitone“. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, presidente della Commissione Femminicidio.

Può darsi che questo orrendo figlicidio non fosse evitabile – prosegue Valente – ma ciò non toglie che le autorità coinvolte avessero il dovere di proteggere una donna e un bambino dalla violenza di un uomo agli arresti domiciliari e su cui pendeva una denuncia per violenza domestica. Le donne consegnano i figli ai padri anche per paura e sotto ricatto. Per questo la violenza maschile va riconosciuta e affrontata dagli operatori giudiziari. Ciò che scrive il Gip sembrerebbe invece avallare per l’ennesima volta l’idea pregiudiziale e stereotipata del raptus imprevedibile e quindi inevitabile di un uomo ferito dalla separazione. Stereotipi e pregiudizi che sottendono una visione arcaica dei rapporti tra uomini e donne e alimentano la violenza maschile contro le donne e che dobbiamo cancellare”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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