Vaccino Covid, vertice Governo-Regioni: “Fuori da emergenza entro l’estate”

Speranza: "Secondi in Ue con 70mila vaccini al giorno"
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ROMA – “Tutte le Regioni stanno facendo sui territori un intenso lavoro per attuare il piano nazionale messo a punto dal commissario per la campagna di vaccinazione, noi restiamo sempre al loro fianco disponibili per fornire tutto il supporto necessario. Con l’impegno di tutti abbiamo avviato un percorso che ci portera’ a uscire gradualmente dall’emergenza entro l’estate“. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia durante il vertice con le Regioni.

SPERANZA: SECONDI IN UE CON 70MILA AL GIORNO, MA POSSIAMO ACCELERARE

“Siamo secondi nella vaccinazione dietro solo alla Germania, abbiamo tutte le capacita’ per accelerare. Il piano sara’ incrementato man mano che Ema autorizzera’ gli altri vaccini. Sforzi straordinari da parte di tutte le regioni per mettere a regime la macchina, che vuol dire 70mila vaccini al giorno a livello nazionale finche’ non si avranno gli alti vaccini autorizzati”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza al termine del vertice con le Regioni.

REGIONI A GOVERNO: DARE PIÙ PERSONALE A CHI NON LI TIENE IN MAGAZZINO

“Dare maggiore personale a chi fa tanti vaccini e non a chi li tiene in magazzino; limitare la permanenza in magazzino per evitare che vengano sprecati”. Sono queste secondo quanto si apprende le richieste inoltrate dalla Regioni ai ministri della Salute e degli Affari regionali, Roberto Speranza e Francesco Boccia durante il vertice sui vaccini anti Covid a cui ha preso parte anche il commissario straordinario, Domenico Arcuri.

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