Salvini: “Schifato dal caso Gregoretti, è persecuzione”

E sulla Libia aggiunge: "l'Italia e l'intera Europa ormai contano zero"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA -“A gennaio ci sara’ anche l’eventuale possibilita’ di un processo nei miei confronti, mi vedete preoccupato? No, piu’ che altro sono schifato e incuriosito.
Schifato perche’ solo in Italia qualcuno puo’ provare a processare con l’ok del Parlamento un ex ministro che ha semplicemente difeso i confini, la sicurezza, l’onore e la dignita’ del suo Paese”. Matteo Salvini, segretario della Lega, lo dice in una diretta Facebook “dalla campagna emiliana”.

“Commentare le gesta di chi e’ al governo in questi giorni- aggiunge Salvini- e’ frustrante. In Libia l’Italia e l’intera Europa ormai contano zero. Sono arrivati i militari turchi, sono partiti da Ankara per arrivare a Tripoli. Ormai in Libia che e’ l’anticamera dell’Italia, la porta di casa nostra per motivi culturali, economici, commerciali, per motivi di sicurezza perche da li’ partono barchini e barconi, ebbene ormai in Libia ci sono i turchi, ci sono i i russi, ci sono i francesi, ci sono gli egiziani. Conte, Di Maio, Renzi e Zingaretti bye bye”.

L’Italia “e’ scomparsa- prosegue Salvini- e ahime’ per rimediare a questi drammi, a questi disastri, a queste incompetenze in politica estera ne servira’ di tempo, peraltro in un momento particolarmente delicato”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

6 Gennaio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»