Borghi (Lega): “Uscire dall’euro? È un tema e non ci devono essere tabù”

"Qualunque posizione politica condivisa da un certo numero di persone, ad esempio un 25-30%, merita di essere rappresentata", dice il deputato leghista
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ROMA – “Io penso sia in ogni caso un argomento e che nessun argomento possa essere un tabù. Una posizione politica se condivisa da un numero sufficiente di persone, diciamo che ci sia un 25/30%. Secondo lei è vietato presentare e rappresentare le istanze di questo 25% di persone? Io penso sia un dovere. Poi per far qualsiasi cosa ci vuole la maggioranza”. Così Claudio Borghi, deputato della Lega e presidente della commissione Bilancio della Camera, ad Agorà su Raitre, alla domanda se in un futuro governo possa essere riproposta l’uscita dell’Italia dall’euro.

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