ROMA – La paura di fondo si fa strada nelle domande dei giornalisti a Donald Trump. E’ il sottotesto delle ultime domande al candidato repubblicano, fresco di voto con la sua famiglia a Palm Beach, in Florida. I disordini, la violenza. L’eco della rivolta al Campidoglio. Trump risponde tranquillo ai cronisti. “Se perdo un’elezione, se sarà un’elezione corretta, sarò il primo ad ammetterlo”, ha detto.
Alla domanda se inviterebbe alla calma i suoi sostenitori in caso di sconfitta, Trump non si scompone: “Certamente non voglio alcuna violenza”. E aggiunge: “Certo che non ci sarà violenza; i miei sostenitori non sono persone violente”.




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