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Tg Pediatria, edizione del 5 novembre 2020

– COVID, GUERRA (OMS): SOMMINISTRAZIONE VACCINI NEL PRIMO TRIMESTRE 2021

“Se tutto va bene avremo la possibilità di somministrare i vaccini contro il Covid nel primo trimestre del 2021”. Lo dichiara Ranieri Guerra, direttore vicario dell’Oms, anticipando alcuni temi del congresso straordinario digitale ‘La Pediatria italiana e la pandemia da SARS-CoV-2’, in programma il 27 e 28 novembre e organizzato dalla Sip. L’esperto fornisce anche indicazioni sulla somministrazione del vaccino e a chi farlo prima.

– SCUOLA, MIOZZO (CTS): IMPENSABILE CHIUDERLA SENZA LOCKDOWN GENERALE

“È improbabile che si arrivi a un lockdown generale come quello vissuto a marzo e aprile. Le misure supplementari sono introdotte perchè la curva epidemica e la catena di diffusione del virus vanno interrotte, ma non è pensabile chiudere le scuole in un contesto dove non ci sia un vero lockdown”. Lo dice Agostino Miozzo, medico e coordinatore del Cts.

– COVID, VILLANI (SIP): ITALIA AL 27MO POSTO SU CULTURA SANITARIA

“Come Società italiana di pediatria professiamo da tempo la necessità e l’importanza di insegnare nelle scuole, oltre che educazione civica, anche educazione sanitaria. L’Italia, pur essendo un Paese civile e che ha una grande tradizione e una grande cultura, è al 27mo posto dei Paesi Ocse per quanto riguarda la cultura sanitaria”. Parte da qui Alberto Villani, presidente Sip, per ribadire un appello che aveva già lanciato a luglio dalle pagine di Pediatria, la rivista ufficiale della Società e che rilancia nel corso di Tg3 Linea Notte.

– COVID, SIPPS: NON PIÙ TEMPO DI TALK SHOW, ORA PEDIATRIA SIA UNITA

“Non è più il tempo di critiche, talk show e attacchi, adesso è il tempo di prestare aiuto. Il mio ringraziamento va a tutti i pediatri del territorio e in ospedale per l’enorme impegno che stanno dimostrando. Lavoriamo fino a 16 ore al giorno e non dobbiamo tirarci indietro, ora che siamo di nuovo in piena emergenza pandemica”. È questo il messaggio che Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps, rivolge a istituzioni e colleghi per affrontare l’impatto della seconda ondata del Covid-19 nelle famiglie e nei bambini.

– RICERCA, VELLA: MIGLIAIA DI FONDI PERSI, ORA PUNTARE A HORIZON 2021

“L’Italia negli anni passati ha perso centinaia di milioni di fondi per la ricerca. Non siamo stati abbastanza competitivi a livello europeo, soprattutto in alcuni settori, e la parte ‘Health’ non è andata benissimo in Horizon 2020. Abbiamo preso il 6,8% dei fondi e diamo il 14”. Lo riferisce l’infettivologo Stefano Vella, rappresentante italiano del cluster ‘Health’ del programma Quadro Europeo per la ricerca ‘Horizon 2021’.

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5 Novembre 2020
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