Coronavirus, in Lombardia la Lega insorge: “Attentato del governo alla nostra regione”

Attilio Fontana
Per il capogruppo della Lega in Regione, Roberto Anelli, dietro la scelta del governo ci sarebbe "l'intenzione di distruggere economicamente la nostra Regione" | Di Michele Mastandrea
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MILANO – “Siamo di fronte a un vero e proprio attentato ai danni della Lombardia”. La Lega, per voce del suo capogruppo a Palazzo Pirelli, Roberto Anelli, tuona contro la decisione del governo di inserire il territorio lombardo tra le zone rosse del paese, quelle in cui, secondo quanto previsto dall’ultimo Dpcm, valgono i provvedimenti piu’ restrittivi per arginare il contagio da Sars cov-2.

Per Anelli, dietro la scelta del governo ci sarebbe “l’intenzione di distruggere economicamente la nostra Regione”, con lo scopo di “impadronirsi della Lombardia e di affossare definitivamente il processo di autonomia”.

A detta del leghista, inoltre, non e’ un caso che “le zone rosse decise da Conte e compagnia coincidano con buona parte delle Regioni di centrodestra”, con l’esecutivo che avrebbe “deliberatamente escluso altre realta’, dove fino a ieri c’erano code di ambulanze fuori dagli ospedali”. Tuttavia la Lega “portera’ avanti la battaglia autonomista con il doppio della determinazione”, afferma Anelli, e lo fara’ tenendo a mente come “il governo ha trattato la Lombardia nel momento piu’ duro”.

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