Di Maio contro Totti: “Non fare pubblicità al gioco d’azzardo”

"Voglio uno Stato che protegga le famiglie, non che sfrutti le loro debolezze", scrive Luigi Di Maio
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ROMA –  “Con la pubblicità sul gioco d’azzardo si insegna ai nostri figli a costruirsi un futuro senza lavorare o studiare, ma ‘tentando la sorte’. E li si lancia nella spirale dell’azzardopatia. Totti & co. vi prego tiratevene fuori“. Lo scrive sulla sua pagina facebook Luigi Di Maio (M5s), vicepresidente della Camera. “Ieri- aggiunge- abbiamo presentato la proposta delle associazioni contro il gioco d’azzardo, per abolire qualsiasi tipo di pubblicità sui giochi, così che la si smetta di indurre in tentazione giovani e meno giovani. Intanto però lancio un appello ad attori, calciatori e Vip in generale: non partecipate a pubblicità del gioco d’azzardo. Non rendetevi complici di questa follia“.

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Di Maio spiega che “e’ dimostrato che più aumenta la pubblicità, più aumenta il volume d’affari dei giochi. In Italia ormai ci sono 3 milioni di cittadini italiani che si stanno facendo del male a causa di questo sistema perverso. Il costo sulla sanità nazionale è di 6 miliardi ogni anno. Le famiglie intanto perdono ricchezza: a causa del gioco, l’anno scorso lo Stato ha perso 3,5 miliardi di euro di mancata Iva sui consumi. Voglio uno Stato che protegga le famiglie, non che sfrutti le loro debolezze“. Anche Beppe Grillo sulla sua pagina facebook rilancia il messaggio di Luigi Di Maio.

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