Turchia, il PKK annuncia la fine della tregua

I combattenti del partito curdo dei lavoratori (Pkk) hanno
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pkkI combattenti del partito curdo dei lavoratori (Pkk) hanno annunciato la fine della tregua decretata il mese scorso per consentire lo svolgimento delle elezioni, conclusesi con la vittoria del presidente Recep Tayyip Erdogan e del suo partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp). Lo riporta il quotidiano Hurriyet citando l’agenzia di stampa Firat, vicina ai ribelli. “La sospensione unilaterale delle ostilita’ e’ giunta al termine, in seguito alla politica di guerra decretata dall’Akp e dai suoi ultimi attacchi”, riporta un comunicato pubblicato dall’agenzia.

Il gruppo aveva dichiarato un ‘cessate il fuoco’ unilaterale lo scorso 10 ottobre, in vista dell’appuntamento alle urne del 1° novembre. Gli scontri tra forze della sicurezza turche e militanti sono proseguiti durante e dopo il voto. Secondo l’esercito di Ankara, 16 combattenti curdi sono stati uccisi ieri in scontri nel sud est del paese. Se confermato, il bilancio porterebbe a 40 il numero delle vittime nella zona- roccaforte della minoranza curda in Turchia- dall’inizio della settimana.

Nei giorni successivi alla consultazione, che ha restituito all’Akp la maggioranza assoluta in Parlamento, il presidente Erdogan ha chiarito che non intende riaprire al negoziato di pace con i curdi: “Non ci sara’ alcuna interruzione nelle operazioni militari finche’ il Pkk non verra’ eliminato- ha detto Erdogan– Il periodo che verra’ non sara’ un periodo di negoziati, ma di risultati”.  (DIRE-MISNA)

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