ROMA – Ancora una volta, dopo una giornata di grandissima mobilitazione con migliaia e migliaia di persona scese in strada pacificamente a manifestare, i disordini e la guerriglia si sono puntualmente presentati alla sera, in coda al corteo e da parte di un gruppo ristretto di persone. In questo caso, qualche centinaia di antagonisti travisati (si è parlato di 200 persone) si è scagliato contro le Forze dell’ordine (schierate a presidio dell’accesso al centro storico) dando vita a scontri, lanciando bottiglie e petardi e creando caos. Nella zona di via Merulana, largo Brancaccio, via Lanza sono ci sono state scene di guerriglia, con barricate, cassonetti in fiamme e un’auto incendiata. Dopo i disordini, le persone identificate sono state 262 e ci sono stati 11 fermi. Tra le forze dell’ordine, 41 agenti sono stati feriti. A loro è andato il ringraziamento della premier Giorgia Meloni. “Un sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine per il lavoro straordinario svolto in questi giorni complessi, nonostante abbiano dovuto fronteggiare aggressioni, lanci di oggetti e tentativi organizzati di scontro. La mia vicinanza va a tutti gli agenti rimasti feriti: la loro professionalità e il loro coraggio rappresentano un presidio indispensabile per la sicurezza della nostra Nazione”, ha scritto ieri sera su facebook la premier Giorgia Meloni.
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LE POLEMICHE
La ‘coda’ della giornata romana di ieri, che è stata la fotocopia di altri finali di giornata di altre manifestazioni di questi ultimi giorni e non solo, sta facendo discutere e ha scatenato molte polemiche. Fratelli d’Italia, per voce della senatrice Cinzia Pellegrino, attacca e chiede che chi organizza i cortei sia responsabile per chi partecipa e per gli eventuali danni che vengono causati.
PELLEGRINO: “INUTILE PRENDERE LE DISTANZE DOPO, CHI ORGANIZZA DEVE GESTIRE LE COSE”
“La follia e la protervia dei circa 200 incappucciati, armati e organizzati, che hanno tentato di forzare l’accesso al centro storico e hanno devastato la Capitale, non ha alcuna giustificazione”, dichiara la senatrice di Roma di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino. “Roma, la nostra città non può essere ostaggio di delinquenti che aggrediscono le forze dell’ordine e che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini”, prosegue la senatrice che poi poi si scaglia contro gli organizzatori: “Non regge proprio più la scusa di chi promuove queste manifestazioni e poi prende le distanze dai black block, perché chi organizza ha il dovere di avere il controllo e la gestione di chi partecipa e soprattutto sulle azioni che ciascuno compie. Oltre ai danni materiali alle strade, ai cassonetti, alle vetrine e alle auto della polizia, c’è la conta dei feriti: 41 tra le Forze dell’Ordine, uomini e donne che servono lo Stato e che sono stati aggrediti soltanto perché difendevano la legge. A loro va la gratitudine e la vicinanza di tutti gli italiani perbene. Chi alza le mani contro un agente non difende la pace: difende la violenza, l’intimidazione e la barbarie. Fratelli d’Italia sarà sempre dalla parte di chi difende la convivenza civile, mai di chi tenta di distruggerla”.




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