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Bergamo-Brescia Capitale italiana della Cultura e di un nuovo corso: “Insieme si vince, sempre”

Presentato palinsesto degli eventi a Milano. Del Bono: "Così simili e mai così uniti: lasceremo eredità importante"

Pubblicato:05-10-2022 17:22
Ultimo aggiornamento:05-10-2022 17:38
Canale: Cultura
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MILANO – Due città “che si specchiano” ma che raramente hanno collaborato nella loro storia, e pronte dunque a lasciare “un’eredità” che possa durare nel tempo, e che soprattutto possa rappresentare, anzi alimentare quell’aura di unicità data dalla candidatura congiunta come Capitale italiana della Cultura 2023. Questo l’affresco che si è potuto ammirare questa mattina al MEET Digital Culture Center, a Milano, dove è stato illustrato dalle amministrazioni bresciane e bergamasche, accompagnate da tutti i collaboratori dell’iniziativa (Fondazione Cariplo con le Fondazioni di Comunità delle due città, i main partner Intesa Sanpaolo e A2A, il partner di sistema Brembo), il palinsesto di Bergamo-Brescia Capitale della Cultura 2023.

Il percorso si declinerà in un programma di 100 grandi progetti cui faranno corona e riverbero altre 500 iniziative che prenderanno corpo nel corso dell’anno grazie all’iniziativa di tante realtà sul territorio di Bergamo e Brescia che hanno fatto rete e progettato insieme: fondazioni, associazioni, enti pubblici, imprese, università. Tra questi, oltre 90 progetti finanziati per 3,5 milioni di euro da Fondazione Cariplo insieme alle Fondazioni di Comunità di Bergamo e Brescia per la promozione culturale delle realtà locali.


Per il triennio 2021-2023 i due Comuni hanno programmato investimenti in conto capitale per complessivi 158 milioni di euro. Sono stati avviati percorsi di collegamento tra Bergamo e Brescia per nuovi modelli di turismo sostenibile e per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico, tra cui un percorso pedonale – la “Via delle due sorelle” – e una ciclovia di 75 km che collegherà i percorsi Unesco presenti nelle due città, 800 beni di interesse storico-culturale, 3 parchi regionali.

Il calendario degli eventi prenderà avvio con una cerimonia inaugurale il 20, 21 e 22 gennaio 2023 articolata sulle due città. A breve distanza, sempre su entrambe le città, la Festa delle Luci, organizzata da A2A: Brescia tra il 10 e 19 febbraio e Bergamo tra il 17 e il 26 febbraio diventeranno gallerie d’arte a cielo aperto, grazie anche alla presenza di prestigiosi artisti nazionali e internazionali. La Festa delle Luci consentirà di valorizzare alcuni tra i luoghi simbolo della capitale della Cultura: a Brescia il Castello e l’area archeologica, a Bergamo un articolato percorso tra la parte alta e la parte bassa della città.

“Nel momento in cui abbiamo annunciato la candidatura congiunta, gli altri sindaci italiani hanno rinunciato alla propria: guardate che non è una cosa ordinaria- afferma il sindaco bresciano Emilio Del Bono– però è anche la cosa più bella di questo paese, ossia il fatto che nei momenti di difficoltà trova una sorprendente unità e la capacità di remare uniti nella stessa direzione”. Dopodiché, la vera sfida “era quella di lavorare insieme”, e questo perché “Brescia e Bergamo sono come due specchi che si riflettono, però non c’è una storia lunga di collaborazione, né tra istituzioni, né tra associazioni di categoria, né tra gli ordini professionali”. Dunque, aver messo insieme queste due realtà per Del Bono “è stato un grandissimo sforzo, ma sarà anche l’eredità più bella che lasciamo, perché poi questo lavoro fatto insieme continuerà e molte delle persone che hanno lavorato insieme continueranno a farlo, ma non solo: certi format che rinasceranno nell’anno della capitale della Cultura avranno una proiezione sul futuro, e certe buone prassi diventeranno significative per entrambe”.

Insomma, un 2023 che potrebbe segnare uno spartiacque tra quello che c’è stato prima e quello che ci sarà poi. Una sorta di innesco, come spiega il sindaco bergamasco Giorgio Gori: “Per la nostra città sarà una miccia, una scintilla che dà vita e slancio a un grande processo di cambiamento e arricchimento che proseguirà oltre il 2023 con i grandi interventi infrastrutturali e di collegamento della città previsti anche grazie al Pnrr”.

Intanto, un piccolo record già è stato colto, ossia quello di unire due amministrazioni, peraltro nel paese dei ‘campanili’, a lavorare per un unico intento. Forse proprio questo l’ingrediente speciale che rende il palinsesto di Bergamo-Brescia 2023 così unico. Una particolarità forse data per scontata, ma che effettivamente è risultata determinante, come sottolinea anche il presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Fosti: “Siamo convinti che lavorare insieme, parlare insieme e presentare quello che sia molto importante- afferma nel corso del proprio intervento- perché una piccola cosa perfetta fatta da un solo soggetto istituzionale non vale niente rispetto alla grande cosa utile fatta insieme a tutti i soggetti sul territorio”.

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2022-10-05T17:38:00+01:00