Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Donazzan: “Norma Cossetto non era una partigiana, l’Ateneo di Padova corregga”

Elena Donazzan
L'assessore regionale alla Formazione ha scritto alla nuova rettrice dell'Università patavina chiedendole di "superare l'errore storico"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – Norma Cossetto non era una partigiana, ma è invece stata “vittima della pulizia etnica operata dai partigiani di Tito”. Per questo il suo nome non dovrebbe essere dove si trova, ovvero tra quelli degli studenti partigiani dell’Università di Padova, nell’Atrio degli eroi di palazzo Bo. Lo afferma l’assessore regionale alla Formazione Elena Donazzan (Fdi), che oggi scrive alla nuova rettrice dell’Ateneo patavino, Daniela Mapelli, chiedendole di “superare l’errore storico”, dando poi a Norma Cossetto “un ricordo più rispettoso dei fatti della storia”. La missiva inviata per augurare un buon lavoro alla prima rettrice donna in 800 anni di storia dell’ateneo diventa così occasione per “chiedere di superare l’inesattezza”, affidandosi anche alla sua “sensibilità dell’essere donna”.

LEGGI ANCHE: Dopo ‘Faccetta nera’, Facebook blocca il profilo dell’assessore Veneto Donazzan

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»