Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Il Consiglio regionale delle Marche approva all’unanimità la risoluzione sulla vertenza Elica

Acquaroli sindacati Elica Marche
La Giunta si impegna ad attivare gli strumenti agevolativi, compatibili e coerenti con la normativa europea in materia di agevolazione fiscale ed amministrativa
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ANCONA – Approvata all’unanimità dal Consiglio regionale una risoluzione sulla vertenza “Elica”, che impegna la Giunta ad attivare, nell’area territoriale interessata, gli strumenti agevolativi, compatibili e coerenti con la normativa europea in materia di agevolazione fiscale ed amministrativa, corrispondenti all’inquadramento delle Marche nella stessa programmazione dell’Europa. 

Tra le richieste anche quella di effettuare un monitoraggio sul territorio interessato dalla crisi aziendale, volto ad individuare sia il fabbisogno di manodopera, sia le strutture pubbliche e private utili e disponibili ad ospitare eventuali investimenti economici.

Nella risoluzione si prevede che i risultati siano inviati al Mise in modo da contribuire concretamente alla individuazione delle migliori e più opportune  misure di politiche attive e industriali da utilizzare sul territorio. L’atto ha preso le mosse da due diverse mozioni sottoscritte rispettivamente dai consiglieri del Pd e dal capogruppo di Fdi, Carlo Ciccioli, a cui si sono uniti i contenuti di un ordine del giorno illustrato in Aula dal gruppo M5s.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»