Medici e infermieri dopo il Covid? In Piemonte stress e ansia per uno su due

L'Ordine degli psicologi ha effettuato un sondaggio intervisto più di 4.500 sanitari. In uno su due la pandemia ha lasciato il segno
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

TORINO – Alti livelli d’ansia e sintomi da stress post traumatico. Sono questi i sintomi principali manifestati dai sanitari protagonisti dell’emergenza Covid in Piemonte. A rendere noti i risultati preliminari dello studio che indaga il bisogno psicologico del personale sanitario e tecnico amministrativo è stata la vice presidente dell’Ordine degli psicologi del Piemonte, Georgia Zara, in occasione della conferenza stampa di apertura della Giornata nazionale della Psicologia.

“Su un campione di 4.450 intervistati, il 22% ha dichiarato di aver bisogno di un sostegno psicologico- spiega Zara-. Rispetto al bisogno medio della popolazione nazionale, che si aggira intorno al 12%, il dato è significativo”. Più nel dettaglio, i lavoratori intervistati impegnati in reparti Covid sono risultati 1.010, di questi il 53% manifestava un bisogno psicologico rilevante”.

Il convegno proseguirà domani all’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di corso Francia e si concentrerà sulla “promozione della salute mentale e del benessere della comunità”, come ha ricordato Riccardo Bernardini, segretario ordine degli psicologi del Piemonte, in occasione della conferenza di presentazione.

Giovedì 8 ottobre si parlerà invece di scuola, dalle 9.15 alle 13 e l’appuntamento è ancora nel Villino Raby di corso Francia. Infine, venerdì 9 ottobre si indagherà l’incidenza dell’assistenza psicologica negli ospedali e nelle aziende sanitarie nell’emergenza Covid.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

5 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»