Manovra, Fortuna (Unicusano): “Draghi da Mattarella non è niente di clamoroso”

Il rettore dell’Universita’ Niccolo’ Cusano interviene ai microfoni di Radio Cusano Campus sul Def e la manovra finanziaria del governo
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ROMA – “Draghi da Mattarella? Non stiamo dietro a tutte le voci che si rincorrono. Il fatto che Draghi vada da Mattarella ci puo’ stare, non e’ che deve destare allarme”. Il professor Fabio Fortuna, rettore dell’Universita’ Niccolo’ Cusano, e’ intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus sul Def e la manovra finanziaria del governo. “E’ evidente che la situazione sia delicata- ha spiegato- e che i rischi di instabilita’ politica ed economica possano avere delle conseguenze, lo abbiamo sempre detto, ma in alcune casi le situazioni vengono esasperate. Il problema e’ molto semplice: abbiamo visto da parte degli esponenti europei un comportamento in alcuni casi inaccettabili da parte di alcuni esponenti europei, soprattutto di Juncker. Anche Moscovici si e’ lasciato andare a dichiarazioni fuori luogo parlando di Italia xenofoba.

L’Europa deve prendere coscienza della sovranita’ popolare. Il popolo italiano ha deciso di far governare forze politiche differenti da quelle che avevano governato prima. Se questo costituisce un pericolo potenziale, non deve far si’ che l’Europa combatta contro il governo, o che si ordiscano dei veri e propri complotti finanziari contro l’Italia. Ho sempre escluso che ci siano complotti di basso livello di questo tipo. L’Europa puo’ anche essere preoccupata, ma non puo’ essere un motivo per stroncare l’Italia. Anche perche’ se l’Europa stronca l’Italia fa un danno a se stessa. Nessuno si augura il default dell’Italia, ci sono delle cose politiche che vanno oltre il discorso economico e allora si fanno questi interventi. Interventi che questi signori hanno fatto anche durante i governi precedenti e le cose si sono sempre sistemate. La nota di aggiornamento del Def non ci dice tutto, dobbiamo aspettare la legge di Bilancio”.

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