“Stazione di Bologna a rischio terrorismo, servono più agenti”

L'allarme arriva dal Pd: la senatrice Francesca Puglisi ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno, Marco Minniti, e quello dei Trasporti, Graziano Delrio
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BOLOGNA – Anche il Partito democratico chiede al Governo di aumentare le misure di sicurezza, in funzione anti-terrorismo, nella stazione ferroviaria di Bologna. In particolare, la senatrice dem Francesca Puglisi chiede, in un’interrogazione, se il ministro dell’Interno, Marco Minniti, e quello dei Trasporti, Graziano Delrio, “intendano introdurre anche a Bologna, come già avviene a Roma, Milano, Firenze e Torino, il controllo dei passeggeri che accedono ai binari“, e se “ritengono necessario riattivare il collegamento radiofonico della Polizia ferroviaria con la stazione ad Alta velocità sotterranea, dotare di scanner l’ingresso nella sala d’aspetto e dotare di giubbotti anti proiettile gli agenti della Polfer”.

F. Puglisi

E’ LA QUINTA STAZIONE IN ITALIA PER DIMENSIONI E TRAFFICO

Puglisi chiede infine ai due ministri se “intendano avviare le procedure per la copertura di 30 posti previsti nella pianta organica della Polizia ferroviaria per la stazione di Bologna, attualmente vacanti”. Tutte misure necessarie, secondo la senatrice, che nell’interrogazione ricorda che la stazione di Bologna centrale “è la quinta in Italia per dimensioni e volume di traffico, con circa 58 milioni di viaggiatori l’anno, e dal 2013 ha anche quattro binari dedicati all’Alta velocità nella nuova stazione sotterranea”.

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