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Torna in Vda “cancelleria sospesa” per solidarietà

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(DIRE – Notiziario Sanità e Politiche sociali) Aosta, 5 set. – “Sospeso” come il caffè napoletano. Lo scorso anno ha dato una mano a 1.300 famiglie valdostane, raccogliendo e distribuendo più di 500 chilogrammi di quaderni e quadernoni, penne e pennarelli, matite e compassi, goniometri e squadrette. Torna anche quest’anno l’iniziativa “Cancelleria sospesa”, promossa dal Celva, il Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta, con il Csv, il Coordinamento solidarietà Valle d’Aosta, la Confcommercio e l’Ali, l’Associazione dei librai italiani. In una ventina di cartolerie, librerie ed edicole aderenti sarà possibile acquistare materiale scolastico e donarlo, lasciandolo negli appositi scatoloni. I volontari del Csv lo raccoglieranno, distribuendolo alle famiglie bisognose.
“L’iniziativa è partita lo scorso anno nel difficile periodo del Covid- spiega Claudio Latino, presidente del Csv- e nonostante un miglioramento generale della situazione abbiamo deciso di riproporla, perché ci sono ancora grandi sacche di povertà”.
Il delegato del Celva, Ronny Borbey, sindaco di Charvensod, spiega che “i Comuni hanno aderito perché è un’iniziativa di squadra, con una ricaduta diretta sui territori. Nel periodo critico del Covid è stato riscoperto il valore della solidarietà, che si radica con iniziative come questa”.

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