Governo, Fortuna: “Con Bruxelles va mantenuto atteggiamento non arrendevole”

"Nuovo esecutivo e' più europeista rispetto al precedente"
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ROMA – “Lo spread, intorno ai 150 punti, e’ il migliore se riferito al momento di nomina di un governo negli anni successivi alla crisi, ma resta comunque elevato. Dobbiamo sempre ricordare che a livello di spread siamo i peggiori in Europa dopo la Grecia. La situazione rimane preoccupante e non si e’ risolta.

Va anche detto che, gia’ nelle fasi precedenti, anche nel mese di crisi, il livello dello spread era rimasto sotto controllo, dunque sotto la soglia dei 200 punti”. Cosi’ Fabio Fortuna, economista e rettore dell’universita’ Niccolo’ Cusano, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus. Sul rapporto con Bruxelles.

“L’Ue crede che questo governo possa essere piu’ europeista di quello che l’ha preceduto e che guardi all’Europa con maggiore attenzione, cercando anche di costruire una critica costruttiva. Secondo me va mantenuto, da parte dell’Italia, un atteggiamento non arrendevole, cercando di discutere su ogni cosa per portare a casa risultati importanti per il nostro Paese, che non siano ovviamente in contrasto con la logica generale che deve guidare l’Ue e l’Eurozona.

Questa e’ la via da seguire. Credo che una maggiore flessibilita’ debba essere argomento di confronto tra noi e Bruxelles per reperire maggiori risorse” ha spiegato. Sulla prossima manovra finanziaria. “Entro il 27 va presentata la nota di aggiornamento del Def e dunque avremo indicazioni piu’ significative per quanto riguarda la legge di bilancio.

Evitare l’aumento dell’Iva e’ un discorso che accomuna un po’ tutte le forze politiche, anche quelle all’opposizione. Questo- ha concluso Fortuna- rimane l’obiettivo primario che senz’altro dovra’ essere realizzato”. 

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5 Settembre 2019
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