Vaccini, Zaia: “Decreto Veneto rispetta legge Lorenzin, non siamo irresponsabili”

"Noi non cerchiamo la rissa, non abbiamo politicizzato quest'ultima
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“Noi non cerchiamo la rissa, non abbiamo politicizzato quest’ultima scelta ma ho chiesto ai dirigenti di vedere se c’erano dei varchi per evitare il problema dell’iscrizione a scuola, e abbiamo trovato il modo di farlo rispettando la legge“. Così il governatore del Veneto Luca Zaia commenta le polemiche sorte dopo il decreto approvato ieri dal direttore dell’area sanità della Regione Veneto, in cui si dispone che fino al 2019 i bambini da zero a sei anni non vaccinati potranno comunque iscriversi a scuola.

Il ministro “Lorenzin mi ha dato dell’irresponsabile, ci ha dato della Regione no vax. Ma io se avessi un figlio lo vaccinerei“, continua Zaia, ribadendo l’importanza del tema su cui “non possiamo dare dell’ignorante a chi ha dei dubbi, dobbiamo spiegare e informare”.

Il ministro afferma anche che “se ci sarà un’epidemia sarà colpa del Veneto, ma se mai ci sarà sono sicuro che non partirà da qui, siamo l’unica Regione con un registro vaccinale“. E per quanto riguarda la minaccia di commissariare la Regione, “se decideranno di farlo ne discuteremo, ma non accettiamo di farci trattare da irresponsabili“, conclude Zaia.

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