Medicina, flash mob degli specializzandi a Montecitorio: “Fedeli caccia il bando”/FOTO e VIDEO

Gli specializzandi hanno protestato contro il nuovo sistema di accreditamento voluto dal Miur
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “O Fedeli caccialo sto bando‘, ‘Tornate dal mare dovete accreditare’, ‘Noi vogliamo specializzarci’ e ‘Dateci borse‘. Sono solo alcuni tra slogan, cori e striscioni esposti e gridati questa mattina in piazza Montecitorio da un gruppo di medici neo laureati, in camice bianco, raccolti sotto la sigla Sigm – Segretariato italiano giovani medici. I ragazzi, arrivati da policlinici e università romane e di altre parti del Paese sono “in attesa da oltre un anno e mezzo del bando per l’accreditamento delle scuole di specializzazione di Medicina”.

“Il nuovo sistema di accreditamento voluto dal Miur- denuncia Emanuele, portavoce Sigm- che ha portato le scuole di specializzazione da 1.500 a 1.350 ha creato un empasse con il ministero della Salute il cui prezzo lo stiamo pagando noi e altre migliaia di giovani medici. È una situazione anomala, mai verificatasi in precedenza, assolutamente vergognosa”.


Vogliamo delle risposte e le vogliamo subito– ha aggiunto Laura- ci siamo laureati da più di un anno e non possiamo proseguire i nostri studi. Non sappiamo se dovremo aspettare un giorno o un altro anno”.

“Non sappiamo nulla- ha concluso Alessio- e non abbiamo risposte ufficiali. Non si può lasciare un medico che potrebbe utilizzare il suo tempo per fare, ad esempio, un’esperienza di volontariato all’estero, ad aspettare senza poter fare niente”. Al termine del flash mob, i manifestanti si sono tolti il camice, alcuni di loro gettandolo a terra: “Per poterlo indossare abbiamo combattuto ma ormai non ha senso averlo”, hanno concluso i ragazzi.

di Ugo Cataluddi, giornalista professionista

LEGGI ANCHE:

Università, proteste in tutta Italia contro il numero chiuso a Medicina: “Aboliamolo”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»