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Proroga assunzioni Covid, il Cdm impugna la legge sarda

In contrasto con normativa statale in materia di coordinamento della finanza pubblica. Violazione articolo 117, comma 3, della Costituzione

05-08-2022 14:37
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CAGLIARI – Ennesima legge regionale della Sardegna impugnata dal governo, la sedicesima dall’inizio della legislatura. Lo stop dal Consiglio dei ministri è arrivato questa volta per la norma approvata all’unanimità dal Consiglio regionale lo scorso 30 giugno, che prevede uno stanziamento di 20 milioni di euro per la proroga al 31 dicembre del personale reclutato per l’emergenza Covid, e sei milioni per la proroga dei medici delle Usca.

VIOLAZONE DELL’ARTICOLO 117, COMMA 3, DELLA COSTITUZIONE

“Talune disposizioni- è spiegato- eccedendo dalle competenze attribuite alla Regione dallo Statuto speciale e ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di coordinamento della finanza pubblica, violano l’articolo 117, comma 3, della Costituzione”. Disco verde da Roma, invece, per l’assestamento del bilancio per l’esercizio finanziario 2022.

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2022-08-05T14:37:53+02:00