Caso moto d’acqua, Gabrielli annuncia indagine interna. Salvini: “Non vedo rischi per la libertà di stampa”

Stando a quanto riferito da Gabrielli, sarebbe in corso un accertamento sulle presunte minacce rivolte dalla scorta di Salvini ai giornalisti di Repubblica
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MILANO – “Non vedo rischi per la libertà di stampa in Italia onestamente”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, rispondendo oggi alle preoccupazioni espresse pochi minuti prima dal capo della Polizia Franco Gabrielli sul caso dei figlio del vicepremier, precisamente sul divieto posto da alcuni agenti della scorta di filmare il ragazzino sulla moto d’acqua della polizia in vacanza a Milano Marittina.

Stando a quanto riferito da Gabrielli, anch’egli presente all’inaugurazione degli uffici di Polizia Ferroviaria e del nuovo hub per i viaggiatori alla stazione di Rogoredo a Milano,
sarebbe in corso un accertamento, anche sulle presunte minacce rivolte dalla scorta ai giornalisti di Repubblica che volevano riprendere la scena.

Alla domanda sulla sua eventuale preoccupazione per indagini sul ‘caso’, Salvini risponde: “Sono preoccupato se si usano bambini per fare polemica politica perché faccio il giornalista anch’io e prima di tirare in ballo un minore ci penserei tre volte. Tanti altri bambini salgono sulle moto della polizia, sui mezzi dei vigili del fuoco, sui mezzi dei carabinieri”.

Se “ci sono delle indagini, aspettiamole- conclude Salvini-. Che lascino fuori i bambini e se la prendano con me”.

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5 Agosto 2019
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