giovedì 16 Luglio 2026

Palermo, uomo ucciso a coltellate. Un altro si barrica in casa e apre il rubinetto del gas. Poi si consegna

L'omicidio sarebbe scaturito da una lite. La squadra di pronto intervento ha apposto i sigilli alla colonna che fornisce il metano all'edificio

PALERMO – Un 53enne è stato ucciso a coltellate a Palermo, in un appartamento di via Sampolo, nei pressi dello stadio Renzo Barbera. Un altro uomo si è barricato in casa e ha aperto il rubinetto del metano, minacciando di far saltare in aria l’appartamento. Sul posto i carabinieri, che hanno chiuso via Sampolo, i vigili del fuoco e gli operatori di Amg Energia, la Partecipata del Comune di Palermo che si occupa della distribuzione del gas.

Alla fine, il 38enne si è arreso, consegnandosi alle forze dell’ordine. La vittima, Francesco Spadaro, e l’uomo portato in caserma dai carabinieri dopo una trattativa durata diverse ore erano coinquilini. Tra i due sarebbe scoppiata una lite per futili motivi. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia Piazza Verdi.

La squadra di pronto intervento aveva apposto i sigilli alla colonna montante che fornisce il gas all’edificio, in modo che non possa al momento essere riaperta. La fornitura era già stata chiusa dalle forze dell’ordine in emergenza.

Gli operatori del pronto intervento gas, allertati dai vigili del fuoco, hanno verificato che l’edificio fosse in sicurezza con la chiusura dell’alimentazione di metano ed hanno sigillato l’impianto per impedirne la riapertura anche accidentale.

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