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Accordo con l’Antitrust per Chiara Ferragni: pagherà 1.2 milioni per il caso delle uova di Pasqua benefiche

La somma verrà devoluta all'impresa sociale "I bambini delle fate". Ad annunciarlo è la stessa imprenditrice in video, condividendo la nota ufficiale delle sue società

Pubblicato:05-07-2024 13:25
Ultimo aggiornamento:08-07-2024 16:52

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ROMA – Si chiude con un accordo l’istruttoria avviata dall’Antitrust nei confronti delle società Tbs Crew Srl e Fenice Srl riconducibili a Chiara Ferragni per il caso uova di Pasqua benefiche. Dopo lo scandalo per il pandoro rosa di Balocco, anche le uova di cioccolato erano finite nel mirino per pubblicità ingannevole.

Come segnalato dal Codacons, la sponsorizzazione delle uova benefiche avrebbe fruttato in due anni 1,2 milioni di euro all’imprenditrice, a fronte di una donazione di 36mila euro in favore del progetto ‘I Bambini delle Fate’, eseguita dalla società Dolci Preziosi e non dalla società della Ferragni, senza alcuna correlazione fra le vendite delle uova e l’entità della donazione.

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FERRAGNI PAGHERÀ 1.2 MILIONI IN TRE ANNI

“Come segno concreto di impulso ed incentivo ad attività benefiche- si legge nel comunicato rilasciato oggi- le società parti del procedimento hanno assunto impegni economici, consistenti in versamenti in favore dell’impresa sociale I Bambini delle Fate’, pari, per tre anni, al 5% dei rispettivi utili distribuibili, con un minimo complessivo di 1.200.000 euro per il triennio”.

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“Inoltre- spiega ancora la nota- la presentazione e formulazione degli impegni è stata vista come occasione sia per un’evoluzione interna alle aziende sia per individuare un ‘modello di comportamento’ che possa fungere da benchmark per l’intero settore dell’influencer marketing”.

LE ATTIVITÀ COMMERCIALI SARANNO SEPARATE DA QUELLE BENEFICHE

Il comunicato, inoltre, annuncia una novità: “Con specifico riferimento all’attività di comunicazione relativa a iniziative benefiche, le società hanno deciso di separare nettamente le attività commerciali da quelle benefiche, impegnandosi ad astenersi dallo svolgimento di operazioni in cui attività commerciali siano connesse ad attività benefiche e, con specifico riferimento a quest’ultime, a darne illustrazione in apposita sezione dei rispettivi siti web di prossima creazione”.

Infine, “le società si sono impegnate all’adozione di un’autoregolamentazione interna relativa alle attività di comunicazione e marketing, anche ispirata alle più recenti best practice in materia, munita di presidi che ne garantiscano l’enforcement e accompagnata dall’organizzazione di training periodici a beneficio dei dipendenti”.

Chiara Ferragni è apparsa in video e nelle sue storie ha annunciato l’accordo.

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