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Cinema, Claudio Santamaria: “I miti greci sono i Marvel di una volta”

L'attore presta la sua voce nel film Netflix 'Il mostro dei mari'

il mostro dei mari claudio santamaria
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ROMA – Avventura, false credenze che fanno scoppiare guerre senza fine tra umani e mostri marini, galeoni che solcano l’oceano profondo e la purezza dei bambini che in questa storia, ma come spesso accade nella realtà, sono più inclusivi e maturi degli adulti. E ancora, la tematica del cambiamento, dell’accettazione, dell’ecologia e delle guerre volute da pochi ma che comportano il sacrificio di molti. Tutto questo nel nuovo film d’animazione Netflix ‘Il mostro dei mari’ con la regia del premio Oscar Chris Williams (co-regista di ‘Bolt: un eroe a quattro zampe’, ‘Big Hero 6’ e ‘Oceania’).

“Io sono cresciuto con l’Iliade e l’Odissea, ho amato le storie mitologiche perché per me hanno rappresentato i primi racconti di fantasia. I protagonisti di quelle storie sono come i supereroi della Marvel, ora le produzioni cinematografiche li raccontano in chiave moderna”, ha detto Claudio Santamaria, tra i doppiatori del film, durante l’intervista all’agenzia Dire.

IL MOSTRO DEI MARI

In streaming da venerdì 8 luglio in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo, la storia parte con una delle tante missioni della nave ‘Inevitabile’. Jacob Holland (doppiato da Santamaria) sta per ereditare il galeone dal capitano Crow (doppiato da Diego Abatantuono), suo mentore. Prima del passaggio di testimone, i due e il resto della ciurma (uno dei membri è animato dalla voce di Giulia Stabile, ballerina e vincitrice della ventesima edizione di Amici di Maria De Filippi) hanno un’ultima missione da compiere: uccidere il mostro Furia Rossa. Sono loro gli eroi del reame, soprattutto agli occhi dell’orfana Maisie Brumble, che ha perso i genitori impegnati nelle missioni in mare. La piccola vuole seguire le orme di mamma e papà ma anche del suo mito Jacob e così s’imbarca clandestinamente sulla leggendaria nave. In questo epico e avvincente viaggio Holland, diviso tra il non voler deludere il suo mentore e il voler seguire l’intuito di Maisie, impara a guardare i mostri dei mari con occhi diversi grazie alla bambina.

Le sorti della storia cambiano e i colpi di scena sono sempre pronti a sbucare fuori dalle acque profonde. Nella realtà “i cacciatori sono coloro che lottano per la giustizia, ma dovrebbero rappresentare la legge che in qualche modo ci tutela. I mostri, invece, sono la discriminazione e l’esubero di informazioni false. Ci sono tanti ‘cacciatori’ che vanno a caccia di questo per proteggere le persone”, ha dichiarato Santamaria.

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2022-07-05T15:57:59+02:00