I consigli dell’ortopedico: “Rivolgersi al medico di base prima della visita specialistica”

Intervista al responsabile ortopedico della clinica Santa Teresa di Isola del Liri e della Nazionale maschile di basket, dott Raffaele Cortina
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ROMA – Rivolgersi al medico di base prima di andare dallo specialista. L’indicazione arriva dal responsabile ortopedico della clinica Santa Teresa di Isola del Liri, e della Nazionale maschile di basket, Raffaele Cortina.

Intervistato dall’agenzia Dire, ha spiegato come sia giusto “rivolgersi a uno specialista dopo che il primo screening l’ha fatto il medico di base, che deve dare indicazioni per eventuali patologie, se è necessario un consulto ulteriore perché pensa che la problematica necessiti di uno specialista”. Quindi, “primo passo il medico di base, poi un ulteriore controllo”.

In casi di patologie alle articolazioni, soluzioni possono essere portate dall’utilizzo di gel piastrinico e terapie infiltrative con acido ialuronico: “La procedura è abbastanza semplice, puo’ essere eseguita direttamente inflitrando l’articolazione, sia con l’ausilio di un ecografo per indirizzare al meglio l’infiltrazione, con l’ago che entrerà nell’articolazione”.

L’infiltrazione di acido ialuronico “ha la funzione di aumentare la capacità di scivolamento delle superfici articolari e contemporaneamente ha una funzione di protezione delle superfici articolari, andando a ridurre gli attriti”.

Per Cortina “un ulteriore passo sull’utilizzo di sostanze che possono aiutare l’articolazione è il gel piastrinico e ultimamente anche le cellule mesenchimali”. Tutti questi procedimenti, conclude, “sono indirizzati verso una artrosi non particolarmente grave, che non avrebbe o non ha indicazione per l’intervento chirurgico”.

IL CONSIGLIO DELL’ORTOPEDICO: ARRIVARE PREPARATI A SPORT ESTATE

“Arrivare preparati”. Il consiglio a dilettanti e professionisti che si cimentano in attività sportive durante l’estate arriva dal responsabile ortopedico della clinica Santa Teresa di Isola del Liri, e della Nazionale maschile di basket, Raffaele Cortina.

Si tratta di accorgimenti per evitare importanti traumi da sport: “Il primo è appunto quello di arrivare preparati, con un minimo di attività fisica alle spalle- ha detto- che rappresenta l’elemento più importante per prevenire un infortunio estivo”.

Importante è anche “usare mezzi come le calzature o indumenti che possano ridurre rischi di incidenti” e anche “essere coscienti di quello che si va a praticare, non chiedendo al proprio corpo delle attività o uno stress maggiori di quelli che potrebbe sopportare”.

ORTOPEDICO: LASCIARE A BAMBINI LA SCELTA DELLO SPORT

Durante l’estate aumenta l’attività sportiva dei giovanissimi e, di conseguenza, i traumi da sport. Ne ha parlato all’agenzia Dire il responsabile ortopedico della clinica Santa Teresa di Isola del Liri, e della Nazionale maschile di basket, Raffaele Cortina.

“I traumi maggiori che vediamo sono quelli che interessano arti inferiori e superiori- ha detto Cortina- In questo periodo fanno più attività motoria rispetto alla stagione invernale, per cui piu frequentemente rischiano traumi che possono interessare la struttura ossea e muscolare”.

Per Cortina, quindi, “questa incidenza maggiore è legata all’aumento di attività che normalmente svolgono rispetto ai mesi invernali. Sulla scelta dello sport da fare, bisogna chiedere al bambino che tipo di sport preferisce. Nel momento di praticare, è fondamentale la motivazione, costringere un bambino a fare uno sport che non gli piace significa che dopo 2-3 mesi deciderà di interrompere”.

Spesso viene scelto il nuoto dai genitori perché viene visto come uno sport tra i più completi: “E questo è un modo giusto di pensare. Ma anche qui bisogna vedere se il bambino vuole andare in piscina. Meglio uno sport che il bambino continuerà a svolgere”.

L’ORTOPEDICO: FONDAMENTALE RIABILITAZIONE POST-OPERATORIA

La riabilitazione post-operatoria è “fondamentale”. Così il responsabile ortopedico della clinica Santa Teresa di Isola del Liri, e della Nazionale maschile di basket, Raffaele Cortina.

“È fondamentale perché permette il recupero di quella che è la perdita della mobilità articolare, il recupero di quella che è la perdita della forza muscolare- spiega- Ricreare quello schema motorio che normalmente qualunque tipo di inattività o di intervento chirurgico a livello articolare modifica o puo’ ridurre. È una tappa fondamentale nel ritorno ad una funzione normale dell’articolazione”.

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5 Luglio 2019
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