Sudan, intesa tra giunta e opposizione su transizione di tre anni

Accordo raggiunto grazie alla mediazione dell'Unione Africa (Ua) e dell'Etiopia
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ROMA – Un accordo per una convidisione e un’alternanza al potere per un periodo di tre anni e’ stato raggiunto dalla giunta militare e dai rappresentanti del movimento di opposizione del Sudan grazie a una mediazione dell’Unione Africa (Ua) e dell’Etiopia.

Secondo Mohamed Hassan Lebatt, delegato dell’organismo continentale ai negoziati di Khartoum, “le due parti hanno concordato di creare un consiglio sovrano con una presidenza civile e militare a rotazione per un periodo di tre anni o poco piu'”.

Sulla base dell’intesa elezioni dovrebbero tenersi alla conclusione di questa fase, dunque non prima del 2022. L’annuncio dell’accordo ha seguito di circa un mese l’intervento dell’esercito per disperdere un presidio di fronte al quartier generale delle Forze armate. Negli scontri innescati dai militari avevano perso la vita decine di dimostranti, oltre 120 secondo fonti non governative.

Il Sudan sta cercando nuovi equilibri dopo mesi di manifestazioni di piazza, culminate ad aprile nell’intervento dell’esercito e nella destituzione di Omar Hassan Al-Bashir, un generale al potere dal 1989.

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5 Luglio 2019
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