In Basilicata 70mila persone in attesa di visite sanitarie specialistiche

" Strutture private al collasso", è quanto denuncia il sindacato delle strutture sanitarie accreditate Sanità futura in una conferenza stampa web
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

POTENZA – Sono circa 70mila i lucani in attesa di ricevere le prestazioni sanitarie specialistiche interrotte dall’emergenza Covid-19. Il dato e’ stato fornito dal sindacato delle strutture sanitarie accreditate, Sanita’ futura, che in una conferenza stampa web ha denunciato la situazione in cui versano le strutture private, definite “al collasso”.
Le misure di sicurezza avrebbero incrementato le liste di attesa, allungando i tempi di cura, problema esistente gia’ prima del Covid. In questo contesto le strutture private che lavorano per il pubblico si trovano nell’impossibilita’ di poter soddisfare una domanda che e’ molto superiore all’offerta. Per Sanita’ futura, tuttavia, una soluzione e’ possibile se le istituzioni regionali adottassero “le giuste scelte nei giusti tempi”: utilizzare le risorse in bilancio regionale ma congelate, attuare la legge regionale che consente ai medici specialisti di operare prescrizioni appropriate, riformare la governance delle liste di attesa governando le disdette, ammodernare il sistema informatico delle prenotazioni, risistemare la numenclatura del tariffario, ferma al 1996. Se entro martedi’ 9 giugno Sanita’ futura non otterra’ risposte dalla Regione, annuncia una campagna di mobilitazione “per tutto il popolo lucano”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»