VIDEO | Metalmeccanici in corteo a Bologna: in ginocchio per Floyd

I lavoratori della Fiac compressori, scesi in piazza contro i licenziamenti annunciati (e poi ritirati), hanno dedicato un minuto di silenzio in memoria di Floyd, l'afroameriano ucciso dalla Polizia a Minneapolis
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BOLOGNA – Tutti in ginocchio, ricordando gli ultimi istanti di vita di George Floyd. Durante il corteo dei lavoratori della Fiac compressori di Pontecchio Marconi, alle porte di Bologna, tra fischietti e proteste contro i licenziamenti annunciati (poi ritirati), manifestanti hanno dedicato un momento anche per l’uomo rimasto ucciso dalla polizia durante un fermo a Minneapolis. La morte dell’afroamericano ha scatenato disordini in tutti gli Stati Uniti, infiammando il dibattito sul razzismo ancora fortemente presente in America, e arrivando anche qui, oltreoceano.

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Tra i cartelli “classici” degli operai infatti sono anche spuntati i quelli con la scritta “Black lives matters“, le vite dei neri contano, che ha dato il nome anche all’omonimo movimento. Così le persone che hanno partecipato al corteo di questa mattina si sono fermate per osservare un minuto di silenzio in ricordo di Floyd, in ginocchio. Un riferimento a come è morto l’uomo, spirato dopo esser stato immobilizzato da un agente che ha tenuto premuto il ginocchio sul suo collo per più di otto minuti, impedendogli di respirare.

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