Giornale radio sociale, edizione del 5 giugno 2019

Giornale radio a cura di http://www.giornaleradiosociale.it/
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SOCIETA’ – Questione di numeri. La Cnesc replica alla responsabile dell’Ufficio per il Servizio civile universale, Titti Postiglione, che aveva chiarito come difficilmente il Governo troverà i fondi per pareggiare la capienza di 300 milioni dell’anno scorso. “Significa 12mila posti in meno”, sottolinea il presidente della Confederazione, Licio Palazzini. E aggiunge: “L’importante ora è che si introducano le nuove norme nella programmazione triennale e si arrivi a settembre 2020 con il bando per i volontari”.

ECONOMIA – Imprese di comunità. Al via il nuovo bando Coopstartup. Il servizio è di Giuseppe Manzo. 

DIRITTI – La persona con disabilità di fronte al suo futuro. È un incontro per una vera esigibilità dei diritti la tavola Rotonda promossa oggi a Roma da Oltre lo sguardo e Hermes. Le due associazioni chiedono al governo maggiori fondi per la Legge sul “durante e dopo di noi”, perché non rimanga solo un documento di buoni intenti.

INTERNAZIONALE – C’è chi dice no. Il New Hampshire è il ventunesimo Stato Usa ad abolire la pena di morte. La notizia ha ricevuto il plauso dell’Unione europea, che ha ribadito come la condanna capitale costituisca un “affronto alla dignità umana”. Secondo la Comunità di Sant’Egidio “è una svolta che mostra un movimento reale nelle opinioni pubbliche e nelle classi dirigenti americane”.

CULTURA – Cacciateli! Quando i migranti eravamo noi. Concetto Vecchio, nel suo ultimo libro appena uscito per Feltrinelli, ricostruisce la storia di una campagna d’odio nei confronti dei lavoratori italiani in Svizzera, e del primo referendum del 1970, promosso per espellere 350.000 stranieri. Ai nostri microfoni l’autore. 

SPORT – Pedalata retribuita. Il primo mese di Muvt, innovativo progetto barese di sostegno all’uso della bici che prevede rimborsi chilometrici e bonus per gli iscritti ha premiato 262 ciclisti, che a maggio hanno scelto di recarsi al lavoro, a scuola o all’università sulle due ruote. Sono stati percorsi 31mila chilometri e in totale il Comune pagherà poco più di 2mila euro, per ottenere meno traffico e meno smog.

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5 Giugno 2019
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