Migranti, Mangiola (Caritas): “Accoglienza funziona con strutture idonee”

Parla Bruna Mangiola, la coordinatrice della Caritas di Reggio Calabria
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

REGGIO CALABRIA – “L’accoglienza all’altro significa tanto per noi. Ieri, ad esempio, siamo stati al cimitero comunale di Armo dove sono sepolte le salme dei piccoli migranti giunte al porto di Reggio Calabria, vittime dei naufragi del 2016. E’ stato un significativo momento spirituale con canti gospel che hanno accompagnato i nostri ricordi nei loro confronti. Con noi c’era anche Martin Kolek, l’operatore umanitario della nave Sea Watch 2 che ha recuperato in mare i corpi dei bambini sepolti ad Armo”. Così all’agenzia Dire Bruna Mangiola, la coordinatrice della Caritas diocesana di Reggio Calabria che si occupa dei sbarchi al porto cittadino.

“Il sistema dell’accoglienza nei nostri territori – ha aggiunto Mangiola, riferita alle vicende di San Ferdinando – può funzionare se le istituzioni fanno la loro parte. Se ci sono delle strutture idonee ad accogliere queste persone. Se rimangono a coprirsi con le lamiere – ha concluso Mangiola – non è una cosa ben fatta”.

 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»