Migranti, Descalzi (Eni): “Manca sviluppo, energia Africa vada all’Africa”

ROMA - "La tragedia" delle migrazioni dall'Africa,
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ROMA – “La tragedia” delle migrazioni dall’Africa, e le drammatiche implicazioni che sono parte di ciò che sta accadendo in Libia, “è legata alla mancanza di sviluppo, fra 20-30 anni la situazione sarà ancora più ingestibile, la popolazione” africana “cresce e arriverà a due miliardi eppure è lì che manca energia, che ci sono disfunzioni”.

Di fronte a questa prospettiva “per evitare che il gap si allarghi dobbiamo affrontare oggi il tema dello sviluppo dell’Africa. L’energia dell’Africa deve andare in modo prioritario allo sviluppo dell’Africa“. Claudio Descalzi, amministratore delegato Eni, lo dice in un’intervista alla Stampa dopo la missione di ieri a Tripoli, nella base navale di Abu Sitta dove si è installato Fayez Al Sarraj, il premier del governo libico di riconciliazione sostenuto dalla comunità internazionale.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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