domenica 17 Maggio 2026

Flotilla, le autorità israeliane chiedono altri sei giorni per i due attivisti

La Global Sumud Flotilla: "Il regime sionista prolunga la detenzione illegale"

ROMA – Una proroga di sei giorni della detenzione. È quanto hanno proposto al giudice del tribunale di Ashkelon, che ha accolto la richiesta, le autorità israeliane, per i due attivisti della Flotilla, Thiago de Avila e Saif Abukeshek, fermati a largo delle coste greche lo scorso 29 aprile e portati in Israele per essere interrogati.

Secondo The Times of Israel, Tel Aviv sostiene che i due sono affiliati alla Conferenza Popolare dei Palestinesi all’Estero (PCPA), accusata dal Dipartimento del Tesoro statunitense di “agire clandestinamente per conto” di Hamas. Accuse totalmente respinte da Thiago de Avila e Saif Abukeshek, che dal canto loro hanno denunciato maltrattamenti da parte della polizia.

La coordinatrice per la difesa internazionale dell’organizzazione israeliana per i diritti umani Adalah, inoltre, ha affermato che i due attivisti sono in sciopero della fame e oggi è il sesto giorno.

Thiago de Avila e Saif Abukeshek erano insieme agli oltre 170 attivisti arrestati da Israele la scorsa settimana, quando la Flotilla che cercava di rompere il blocco israeliano di Gaza, è stata intercettata dalla Marina israeliana in acque internazionali.

GSF: REGIME SIONISTA PROLUNGA DETENZIONE ILLEGALE 2 ATTIVISTI

Il regime sionista ha, ancora una volta, prolungato la detenzione illegale dei nostri amici Saif Abukeshek e Thiago Ávila”. Così la Global Sumud Flotilla sui social in merito alla decisione del tribunale di Ashkelon che ha prorogato fino a domenica la detenzione dei due attivisti sequestrati la settimana scorsa dall’Idf al largo di Creta. “I nostri attivisti- si legge nel post- sono stati illegalmente rapiti in acque internazionali, sottoposti a percosse e torture nelle acque territoriali greche e condotti con la forza, contro la loro volontà, nella Palestina occupata, dove sono stati sottoposti a interrogatori, minacce di morte, privazione del sonno e negligenza medica. Esortiamo la comunità internazionale e i suoi rappresentanti ad agire immediatamente per garantire la sicurezza e la libertà di Saif e Thiago, la libertà di tutti gli ostaggi palestinesi e la fine dell’assedio illegale di Gaza da parte di Israele e del suo genocidio. Liberateli tutti!”.

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