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Simula sequestro-lampo per coprire le perdite alle slot: denunciato a Bologna

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Aveva perso al gioco 500 euro che servivano per pagare le bollette, così ha raccontato alla fidanzata di averle usate per il riscatto
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BOLOGNA – Aveva perso alle slot 500 euro che dovevano servire per pagare le bollette, e non sapendo come giustificarsi con la fidanzata ha raccontato di essere stato sequestrato da una banda di criminali e di aver dovuto usare quei soldi per pagare il riscatto. I Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia bolognese di Borgo Panigale, però, alla fine hanno scoperto la verità e hanno denunciato il giovane, un italiano sulla ventina, per simulazione di reato. La denuncia, fanno sapere i militari, è scattata ieri mattina, al termine di un’indagine avviata, appunto, per “risalire a una banda di criminali che, secondo le dichiarazione rilasciate dal giovane, nella giornata di lunedì scorso lo avevano sequestrato, impedendogli di andare al lavoro e rilasciandolo in serata dopo il pagamento di un riscatto di 500 euro”. Soldi che il ragazzo, stando al suo racconto, “era stato costretto a prelevare da uno sportello bancomat”. La scomparsa improvvisa del giovane aveva preoccupato la fidanzata, che quando ha saputo che non si era presentato al lavoro si è rivolta alle autorità per chiedere aiuto. La versione del ragazzo non ha convinto i militari, che hanno proseguito le indagini fino a scoprire che, in realtà, invece di presentarsi la lavoro era andato a giocare alle slot machines, e lì aveva perso i 500 euro, inventandosi poi la storia del sequestro perché non sapeva come giustificare la perdita della somma alla fidanzata.

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