Traghetti e spiagge, piano isola d’Elba per l’estate 2020

L'isola d'Elba ha pronto il piano 'Elbasicura', con soluzioni concrete che toccano tutti gli aspetti della vacanza
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

FIRENZE – L’estate 2020 può essere vissuta in condizioni di sicurezza. Ne sono convinti all’isola d’Elba dove operatori e istituzioni lanciano una proposta concreta per affrontare la stagione turistica. Il piano Elbasicura, elaborato in sede di gestione associata, è pronto per essere messo a disposizione della Regione e del governo. L’idea che accomuna le iniziative condivise da attori economici ed enti locali è di affrontare ogni aspetto della vacanza: dal viaggio in traghetto alla scelta della spiaggia, fino alle attività per il tempo libero. Conciliando le esigenze del turismo con le misure di prevenzione in tempi di epidemia da Covid-19.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Coronavirus, stessa spiaggia e stesso mare: la Versilia si prepara

Il primo passo prevede la riformulazione dell’arrivo in traghetto. Il viaggio viene prospettato con mezzi a portata ridotta e, in alcuni casi, con la possibilità di restare in auto per rispettare le distanze di sicurezza. Inoltre le strutture ricettive aprono alla possibilità di un soggiorno con arrivo e partenza spalmati durante la settimana, e non più concentrati di sabato.

Fra le oltre 200 spiagge disponibili, le 80 più facilmente raggiungibili in auto, inoltre, hanno una superficie sufficiente per offrire un buon distanziamento sociale. Ad ogni modo, in caso di saturazione degli spazi i Comuni si impegnano a offrire notizie in tempo reale sulle presenze, attraverso uffici di informazione, hotel e via web. Le prenotazioni nelle strutture ricettive possono essere disdette, senza costi, fino a 15 giorni prima.

LEGGI ANCHE: Pasti all’ombrellone o in stanza, l’Emilia-Romagna prova a salvare l’estate

Gli alloggi offrono una sanificazione completa all’arrivo, mentre negli alberghi aumentano i servizi extra senza sovrapprezzo. La stessa ristorazione può contare su ampi spazi all’aperto per continuare a operare in condizioni di sicurezza con la possibilità anche di servizi di consegna dei pasti a domicilio. Completano il pacchetto i circa 400 chilometri di sentieri da percorrere a piedi o con bici messe a disposizione da punti noleggio, che aderiscono al protocollo di sanificazione della azienda sanitaria.

“Il progetto #Elbasicura- rivendica Claudio Della Lucia, coordinatore della gestione associata per il turismo- non cede a ipotesi fantasiose e impraticabili, ma fornisce soluzioni concrete che toccano tutti gli aspetti della vacanza, coniugando libertà e sicurezza con la fattiva cooperazione di operatori, istituzioni e cittadini”. Il risultato del lavoro di confronto fra operatori privati e istituzioni pubbliche è stato indubbiamente favorito dalle caratteristiche naturali dell’Elba. “Un equilibrio di fattori- segnala Della Lucia difficilmente riscontrabile altrove. Quest’anno all’Elba tutti potranno godere del lusso dello spazio, e saranno coccolati ancora più del solito”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

5 Maggio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»