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Tg Politico, edizione del 5 maggio 2020

SCONTRO IN MAGGIORANZA SUL REDDITO DI EMERGENZA

Scontro aperto in maggioranza sul cosiddetto reddito di emergenza, la misura pensata per sostenere le persone in difficolta’ economica a causa dell’emergenza coronavirus. Nel corso di un vertice serale Pd e Italia viva fanno fronte comune contro la proposta dei Cinque Stelle, favorevoli ad un aiuto economico prolungato nel tempo, per un corrispettivo di circa 800 euro al mese. Democratici e renziani insistono invece per una misura una tantum. Il nodo sara’ sciolto dopo gli incontri tra il premier e le parti sociali. Da decidere anche la natura del sostegno alle imprese. Italia viva vorrebbe risorse a fondo perduto. La questione sara’ esaminata domani nel corso del faccia a faccia con i rappresentanti datoriali.

ULTIMATUM DELLA GERMANIA ALLA BCE

La Corte costituzionale tedesca ha chiesto alla Bce di chiarire gli obiettivi del Quantitative Easing entro tre mesi. La sentenza della giustizia suprema della Germania non contesta le misure anti Covid, ma vuole che l’Eurotower dimostri che il programma di acquisto dei titoli sia in linea con il mandato della banca centrale. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, è convinto che Christine Lagarde interverrà in tempi rapidi e che quindi “la sentenza non avra’ alcuna conseguenza pratica” e non andrà a intaccare il piano di aiuti per contenere la crisi finanziaria.

IMPRESE IN DIFFICOLTA’, CROLLANO TURISMO E MODA

E’ una crisi senza precedenti quella che sta investendo il settore del turismo che prevede una contrazione nel 2020 del 66%. La Cna scatta una fotografia impietosa della situazione che sta travolgendo molte piccole e medie imprese, che vedono un calo del fatturato del 42%. Dopo il turismo, i settori più colpiti sono moda e commercio. Dagli imprenditori arrivano forti critiche al governo, in particolare sul tema del credito e liquidita’.

TRASPORTO AEREO, STOP A DUE VOLI SU TRE

A marzo i passeggeri in arrivo e in partenza negli aeroporti italiani sono calati dell’85%, mentre due voli su tre sono stati cancellati. A fare una fotografia di quanto il coronavirus abbia inciso sui nostri trasporti aerei è l’Istat. Tra il 2010 e il 2018 il numero di passeggeri in Italia e’ aumentato del 33,3%, con un trend confermato nel 2019 con il 4% in più di passeggeri rispetto all’anno precedente e incrementi addirittura del 16,7% a Malpensa. Poi l’arrivo del virus che ha interrotto brutalmente l’evoluzione positiva del settore.

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5 Maggio 2020
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