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Tg Lazio, edizione del 5 maggio 2020

CORONAVIRUS: NEL LAZIO 38 NUOVI CASI, 16 DECESSI E 22 GUARITI

Nel Lazio sono 38 i nuovi casi di positivita’ al coronavirus, 16 i decessi, 22 i pazienti guariti. I numeri odierni sono emersi durante la videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 alla presenza dell’assessore regionale alla Sanita’, Alessio D’Amato, che conferma “un trend allo 0,5% e in discesa in tutte le province”. Inoltre, ha aggiunto D’Amato, “e’ stato avviato il procedimento amministrativo di revoca dell’accreditamento della Casa di Cura San Raffaele di Rocca di Papa”.

CORONAVIRUS, ASL ROMA 1: TAMPONI POSITIVI SONO IL 10%

“Ogni giorno, mediamente, facciamo tra i 160 e i 200 tamponi in modalita’ drive in. Poi ci sono quelli a domicilio, che cambiano a seconda delle segnalazioni che ci arrivano. Il livello di positivita’ riscontrato e’ del 10%”. A dirlo è il direttore del Servizio igiene e sanita’ pubblica dell’Asl Roma 1, Enrico Di Rosa il quale ha confermato che “la situazione epidemiologica a Roma e nel Lazio e’ tra le piu’ basse e in queste settimane sono state fatte scelte ponderate e sostenibili. Tuttavia non dobbiamo mollare perchè dovremo convivere con il virus per molti mesi”.

ESPLODE PALAZZINA A MARINO, RESTA GRAVE DONNA 57ENNE

Restano gravi le condizioni della donna di 57 anni estratta dalle macerie della palazzina esplosa ieri nel centro di Marino. La donna, oltre ai vari traumi, ha riportato ustioni su tutto il corpo. La fuga di gas che ha innescato l’esplosione sarebbe partita dalla cucina del suo appartamento al primo piano. Ferite lievi anche una 31enne e la figlia di 4 anni, colpite dalle macerie. Non ci sono state vittime. La palazzina di tre piani era composta da sei appartamenti, molti dei quali disabitati.

ROMA, DA BUCA PANTHEON EMERGE PAVIMENTAZIONE EPOCA IMPERIALE

Un’antica pavimentazione di epoca imperiale è emersa a causa dell’apertura di una buca in Piazza della Rotonda di fronte al Pantheon. Le sette lastre di travertino, che si trovano oltre 2 metri sotto il piano stradale, sono state ritrovate una prima volta negli Anni 90 del secolo scorso in occasione della costruzione di una galleria di sottoservizi. “Dopo oltre vent’anni dal loro primo rinvenimento- spiega Daniela Porro, soprintendente speciale di Roma- riemergono intatte le lastre della pavimentazione antica della piazza antistante al Pantheon. Una dimostrazione inequivocabile di quanto sia importante la tutela archeologica per la conservazione delle testimonianze della nostra storia”.

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5 Maggio 2020
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