Regionali, Toti: “Fateci votare a fine luglio”

Il governatore della Liguria chiede di non rinunciare all'opportunità di votare in estate: "Ad autunno potrebbe esserci recrudescenza del virus"
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GENOVA – “Dateci la possibilità di votare per le regionali anche a fine luglio”. E’ l’appello del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, alla commissione Affari costituzionali della Camera, che lo ha ricevuto in videoconferenza in qualità di vicepresidente della Conferenza delle Regioni, in merito alla conversione in legge del decreto che ha prorogato la scadenza di sei legislature regionali e del voto per il rinnovo delle relative consiliature. Liguria, Veneto, Marche, Campania e Puglia (di diverso avviso la Toscana) chiedono che il Parlamento ripristini il testo concordato tra Regioni ed esecutivo che prevedeva il prolungamento della legislatura regionale di tre mesi, ovvero a fine agosto, e il rinvio delle elezioni in una finestra che comprendesse le otto settimane precedenti la fine delle legislatura prorogata e i tre mesi successivi.

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Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri ha, invece, rimosso la finestra estiva. Dopo la levata di scudi delle Regioni, il ministro Francesco Boccia ha aperto a una revisione del testo in sede di conversione in legge. “Non si tratta di stabilire oggi una data- spiega Toti- ma di non rinunciare a un’opportunità, evitando di accorciare la finestra. Proponiamo anche che la data del voto venga, poi, decisa d’intesa con il ministero della Salute. Ma, in un Paese che quest’estate sarà tornato sostanzialmente a svolgere tutti i suoi compiti di fronte alla legge, troviamo non compatibile con l’alleggerimento del lockdown privare i cittadini della possibilità di una finestra elettorale”.

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“IN AUTUNNO VIRUS POTREBBE TORNARE”

Per sostenere, poi, il voto a fine luglio, Toti aggiunge che “in autunno potrebbe esserci una recrudescenza del virus, anche se tutti auspichiamo che non accada. Sarebbe il preludio di un ulteriore rinvio della consultazione elettorale, con una proroga che a quel punto diventerebbe di tre trimestri. E’ imprudente rimandare il voto direttamente all’autunno, su cui non abbiamo sostanziale visibilità”. Infine, cogliendo la riflessione del radicale Riccardo Magi, il governatore ligure dice di ritenere “opportuna una revisione del meccanismo di raccolta delle firme per la presentazione delle liste che non ne siano già esentate”.

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5 Maggio 2020
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